Terni, Unipg, un corso per apprendere il coaching insieme alle aziende del territorio

Terni, Unipg, un corso per apprendere il coaching insieme alle aziende del territorio

Tabella dei Contenuti

Un corso innovativo ed unico nel suo genere, realizzato insieme alla The Coaching Way rivolto agli studenti del Polo didattico e Scientifico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia. Si è parlato delle competenze umane indispensabili oggi nel mondo del lavoro

Grande successo al Polo Didattico e Scientifico di Terni, Università degli Studi di Perugia, per il corso ‘Soft Skills’.

L’evento ha coinvolto le aziende ternane con la consegna di riconoscimenti agli imprenditori e diplomi agli studenti.

Si è concluso nei giorni scorsi il primo corso di formazione rivolto agli studenti del Polo didattico e Scientifico di Terni dell’Università degli Studi di Perugia, denominato ‘Soft Skills’: le competenze umane indispensabili oggi nel mondo del lavoro.

Un corso innovativo ed unico nel suo genere, realizzato insieme alla The Coaching Way che, nelle persone di Savino Tupputi, fondatore della scuola di formazione, e Matteo Rizzo, ha messo a disposizione la loro esperienza di Formazione e di Coaching in azienda.

Il corso articolato in 11 lezioni, ha permesso ai ragazzi di conoscere gli strumenti pratici del Coaching e apprendere le diverse Soft Skills come: mindset, intelligenza emotiva, comunicazione efficace, efficacia personale, leadership, team working.

Particolarmente apprezzata è stata la partecipazione degli imprenditori, del territorio ternano e non solo, che si sono alternati nelle diverse tappe per portare agli studenti le loro testimonianze e ridurre, in modo concreto, il gap esistente tra il mondo dell’Università e quello delle imprese.

Sono Intervenuti: Federico Montesi (Energy Solutions srl), Michele Marinelli (Ferro Umbria srl), Lorenzo Asciutti (Asciutti Trasporti & Logistica), Gianluca Bellavigna (Maestrale Group srl), Omar Belli e Angela Pinzaglia (Banderari), Floriano Bussetti (Sammi Group srl), Umberto Pagnozzi (WDE Maspell srl), Gianfranco Recchia (Deloitte Italy S.p.A. S.B.), Valentina Vittori (Interamna Acciaio srl), Luca Baglioni (Amm. Forti srl).

Il commento di Savino Tupputi, Coach e Trainer della The Coaching Way.

“Il Coaching e le Soft Skills ha detto Tupputi- fanno crescere i ragazzi e le aziende e fanno bene al Paese perché una crescita sostenibile per tutti e duratura nel tempo passa dalla crescita delle persone ”.

Alle parole di Tupputi si sono aggiunte quelle di Matteo Rizzo: “Attraverso questo progetto abbiamo dato ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con le realtà imprenditoriali per conoscere il mondo del lavoro e districarsi nella sua complessità”.

Da una parte le nuove generazioni hanno bisogno di tutti questi stimoli per poter crescere in modo più consapevole, dall’altra, alle imprese, anche del territorio, servono studenti con tutte queste competenze nel loro bagaglio culturale.

Questa interessante e formativa iniziativa è stata possibile grazie al Prof. Alessandro Montrone, Presidente del Consiglio Intercorso di Economia Aziendale e di Economia e Management dello Sviluppo Sostenibile, che ha promosso e sostenuto il progetto redatto dalla Prof.ssa Cristina Montesi ed al Prof. Stefano Brancorsini Direttore del Polo Scientifico e Didattico di Terni che lo ha validato.

“Noi abbiamo come corsi di studio degli scopi ben precisiha spiegato il Prof. Montrone – tra cui promuovere le abilità comunicative e la capacità di apprendimento, ma in effetti c’è un gap, che abbiamo colmato con questo ciclo di seminari sulle Soft Skills”.

“Andiamo così – ha concluso Montrone- ad integrare il nostro percorso formativo con qualcosa di innovativo che non è attualmente presente nel nostro ordinamento di studi. Sono molto contento di aver trovato modo di offrire queste competenze trasversali ai nostri studenti”.

Gli organizzatori hanno anche ringraziato tutti gli imprenditori che hanno aderito all’iniziativa e supportato il progetto condividendo l’idea di avvicinarsi ai giovani studenti per creare insieme a loro un futuro pieno di nuove prospettive.

“L’Università hanno concluso gli organizzatori- si conferma uno dei luoghi principali in cui le nuove generazioni costruiscono il loro futuro sviluppando nuove idee e progetti per rendere il mondo un posto migliore in cui vivere”.

Pubblicità
Articoli Correlati