Narni (Tr), il campione di scherma Emanuele Lambertini ha incontrato i ragazzi del Liceo

Narni (Tr), il campione di scherma Emanuele Lambertini ha incontrato i ragazzi del Liceo

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Il campione paralimpico Lambertini ha trasmesso ai ragazzi valori importanti, sul modo di affrontare la vita, indipendentemente dalle sfide che essa possa presentare. “Una protesi in più e non una gamba in meno – ha detto l’atleta – guardare cosa abbiamo in più e non cosa abbiamo in meno”.

 

Una mattinata insolita per gli studenti dell’ Istituto d’ Istruzione Superiore Gandhi di Narni Scalo, in provincia di Terni.
I ragazzi hanno incontrato il campione mondiale di scherma paralimpica, Emanuele Lambertini, medaglia d’oro nella categoria di fioretto maschile A e argento sia nella gara a squadre che nella spada maschile categoria A ai Mondiali di Terni2023.

Un incontro significativo e stimolante, in cui Lambertini ha trasmesso ai ragazzi valori importanti, sul modo di affrontare la vita, indipendentemente dalle sfide che essa possa presentare.

I giovani hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con il ragazzo, prima, e con l’atleta, poi, approfondendo, non solo il suo successo sportivo, ma il suo percorso di vita, che ad 8 anni lo ha messo di fronte all’amputazione della gamba destra.

“Una protesi in più e non una gamba in meno, guardare cosa abbiamo in più e non cosa abbiamo in meno”: questo è il claim di Lambertini.

Ai microfoni di Teleambiente è intervenuto Emanuele Lambertini: “Spesso si fa l’errore di guardare a quello che ci manca e non a quello che abbiamo guadagnato ed ottenuto nel percorso della nostra vita”.

“Peròha detto l’atleta se guardiamo solamente a quello che non abbiamo saremo sempre scontenti, saremo sempre insoddisfatti. Se noi invece ci mettiamo nella condizione di godere e di dare il massimo con quello che abbiamo e con quello che abbiamo guadagnato, allora abbiamo trovato la chiave per vivere la vita al massimo”.

“Sono tanti anni che vado a parlare nelle scuole ha ricordato Lambertini ed ogni volta è sempre come fosse la prima volta. Anche questa è una mia grandissima passione, parlare con loro, divertirmi con loro, staccarmi la gamba davanti a loro, fargliela vedere e toccare”.

“Questo ha ribaditoè il mio modo per portare la disabilità ed il mondo paralimpico nelle scuole. Il mio piccolo desiderio è migliorare la società, mostrando nelle scuole, cosa vuol dire essere una persona amputata”.

Qualche difficoltà

“Ho avuto qualche ostacolo. C’è stato qualche pregiudizio. Il mondo paralimpicoha aggiunto Emanuele Lambertini – delle persone amputate o di quelle in carrozzina, è un modo apparentemente nuovo perché prima le persone disabili venivano relegate in casa, perché si pensava non potessero fare più niente nella vita ed invece è l’esatto opposto”.

“La vita veraha sottolineato – inizia quando vieni amputato o vai in carrozzina, perché hai capito quanto è importante e quante cose belle si possono fare, a prescindere dalla tua situazione”.

Emanuele Lambertini ha 5 protesi, le cambia in base a ciò che deve fare nei vari momenti della giornata.

“Io – ha raccontato l’atleta oltre ad avere la scarpiera, a casa, ho la mia collezione di protesi ed in base a quello che faccio: camminare, correre o andare in acqua, mi cambio la protesi. Un po’ come si cambiano le scarpe per le varie attività”.

Parlando di sport

“Ora il mio prossimo grande obiettivo sono le Paralimpiadi di Parigi ha concluso Lambertinici saranno quest’anno da fine agosto a metà settembre. È un grandissimo obiettivo per il quale mi sto preparando da anni e non vedo l’ora di essere là”.

Nel corso dell’iniziativa, il Vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Narni, Alessia Quondam Luigi ha omaggiato Lambertini con una targa.

“Ascoltare Emanuele – ha evidenziato Alessia Quondam Luigi è stato incredibile, una storia di vita non solo legata allo sport, ma con dei valori incredibili, una forza incredibile ed è stato interessante sotto tanti punti di vista”.

“Un ragazzo forte ha affermato con un grande carattere, che ha sempre reagito in maniera positiva alle tante vicissitudini che purtroppo la vita gli ha messo di fronte. Una famiglia che gli è stata vicino, ed i risultati che ha raggiunto sono stati incredibili, sia sotto l’aspetto sportivo, ma anche per ciò che riguarda il suo vivere quotidiano, anche quello che sta facendo a livello di studi”.

“È stata veramente una mattinata incredibile”, ha concluso l’assessore.

L’importanza della mattinata è stata spiegata dal dirigente scolastico della scuola, la professoressa Graziella Cacafave.

“È stato un momento molto belloha riferito la professoressa Cacafave a Teleambiente i ragazzi hanno rincontrato l’atleta Lambertini, che avevano già conosciuto nel corso dei campionati mondiali di Scherma Paralimpica a Terni (in ottobre ndr) ed ha raccontato la sua esperienza”.

“È stato un momento molto formativoha detto in chiusura la dirigente scolastica – perché i ragazzi hanno capito il valore dello sport, ma soprattutto il valore della vita e di accettarla sempre al massimo. Di vivere al massimo delle loro possibilità”.

All’evento organizzato dalla professoressa Adria Ingletto, ha partecipato anche il direttore tecnico del Circolo Scherma Terni Francesco Tiberi.

Narni (Tr), il campione di scherma Emanuele Lambertini ha incontrato i ragazzi del Liceo, foto ragazzi liceo

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