Orsi in Trentino, 64 esemplari uccisi, catturati o scomparsi negli ultimi 23 anni

Orsi in Trentino, 64 esemplari uccisi, catturati o scomparsi negli ultimi 23 anni

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A sottolinearlo è lo staff di StopCasteller dopo avere analizzato i dati ufficiali della Provincia Autonoma di Trento.

Continuano le polemiche sulla difficile convivenza tra uomini e orsi in Trentino-Alto Adige. Almeno 64 i plantigradi uccisi, catturati o scomparsi nel territorio negli ultimi 23 anni. A sottolinearlo è lo staff di StopCasteller dopo avere analizzato i dati ufficiali della Provincia Autonoma di Trento. Una triste conta cominciata nel 2000, attraverso il Progetto Life Ursus, dopo la liberazione dei primi due esemplari nelle Alpi Centrali. Sette gli orsi abbattuti – ultimi M90 accusato di avere inseguito una coppia di fidanzati a Mezzana a gennaio 2024 e KJ1 colpevole di avere attaccato un turista francese lungo i sentieri di Dro a luglio 2024. Un elenco che prosegue con i plantigradi scomparsi (9), deceduti per motivi sconosciuti (16), predati da altri esemplari (8) e morti per cause naturali o investiti (8).

Una lista in continuo aggiornamento a fronte di una popolazione di 98 individui stimati dalla Provincia Autonoma di Trento nel 2023. Troppi per le Autorità Locali. Troppo poche o nulle per gli ecologisti, invece, le politiche adottate per garantire una serena convivenza con la fauna selvatica. Di certo, tra avvistamenti continui e falsi attacchi, una sola aggressione mortale a un uomo di 26 anni, Andrea Papi, a Caldes, il 4 aprile 2023. Responsabile del delitto l’orsa JJ4 da oltre un anno imprigionata nel Centro di Recupero di Fauna Alpina di Casteller in attesa di essere trasferita, forse, nella Foresta Nera, in Germania, entro l’autunno 2024.

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