Dopo la denuncia della Lega Antivivisezione (LAV), la Provincia Autonoma di Trento annuncia il trasferimento dell’orsa JJ4 in Germania.
Comportamenti stereotipati, stress cronico e profondo disagio. Queste le condizioni degli orsi JJ4 e M49 reclusi nel Centro di Recupero di Fauna Alpina di Casteller, a Trento, in Trentino-Alto Adige. Ad affermarlo è la Lega Antivivisezione (LAV) dopo avere consultato i bollettini medici dei plantigradi ribattezzati Gaia e Papillon. Secondo i documenti riferiti al periodo tra settembre 2023 e marzo 2024, gli animali mostrano comportamenti incompatibili con le loro caratteristiche etologiche. Orsi che, a detta degli ambientalisti, vivono, anzi, sopravvivono in un recinto di appena 0,3 ettari. “Le condizioni del Centro di Recupero di Fauna Alpina di Casteller sono punitive e penalizzanti per i plantigradi confinati nella struttura“, commenta un medico veterinario consulente della Lega Antivivisezione (LAV). Proprio per questo gli ecologisti ribadiscono la necessità di spostare i mammiferi in santuari compatibili con la loro natura.
PER GLI ORSI RINCHIUSI AL CASTELLER SI CONFIGURA REATO DI MALTRATTAMENTO!@LAVonlus è entrata in possesso dei bollettini veterinari di Jj4 e M49!@MaurizioFugatti Presidente della @ProvinciaTrento preferisce ergastolo che trasferirli a nostre spese in Romania!
— LAV (@LAVonlus) May 13, 2024
Intanto, il 30 maggio 2024 il Consiglio di Stato valuterà il trasferimento in Romania dell’orsa JJ4 accusata di avere ucciso il runner Andrea Papi. Animale che, secondo l’Assessore all’Artigianato, Commercio, Turismo, Foreste, Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Trento, Roberto Failoni, in un’intervista al “Corriere del Trentino“, sarà accolto nella Foresta Nera, in Germania, entro l’autunno.
Jj4, l’orsa che uccise Andrea Papi non sarà abbattuta: «Verrà trasferita nella Foresta Nera» https://t.co/3z9ugSfYF5
— Corriere del Trentino (@corrieretrento) May 14, 2024


