Terni, riparte lo screening visivo nelle scuole

Terni, riparte lo screening visivo nelle scuole

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Da gennaio a Terni, in tutte le scuole, partirà uno screening visivo per contrastare e prevenire il, sempre più presente e crescente, fenomeno della miopia tra i giovanissimi. I dati sono allarmanti, si prevede che nel 2050 ci saranno più di 4 miliardi e mezzo di persone con miopia, con inevitabili ripercussioni a livello economico e sociale.

A Terni da gennaio 2025 riparte lo Screening visivo nelle scuole.

Il fenomeno della miopia è in forte crescita a partire proprio dai bambini in tenera età ed è fortemente legato ai nuovi stili di vita, in primo luogo all’utilizzo spesso eccessivo dei dispositivi elettronici.
I dati di una ricerca evidenziano che nel 2050 ci saranno più di 4 miliardi e mezzo di persone con miopia, con inevitabili ripercussioni a livello economico e sociale.

Lo speciale di Teleambiente sulla miopia tra i giovanissimi: ‘La miopia, come affrontarla con i presidi innovativi: le nuove strategie’

Terni, riparte lo screening visivo nelle scuole, foto conferenza

L’iniziativa che vede, tra gli altri la collaborazione di Comune di Terni, Unipg, Azienda Ospedaliera e Lions, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa dall’assessore alla scuola del comune di Terni, Viviana Altamura.

Ai microfoni di Teleambiente le parole dell’assessore Altamura.

“Abbiamo deciso -ha riferito Viviana Altamura di reintrodurre uno screening visivo gratuito per tutti i bambini delle scuole dell’infanzia, della primaria e della secondaria di 1° grado per dare un resoconto ai genitori, per poter poi intervenire in tempo, perché è stato scientificamente provato che se si interviene entro ad una certa età, si riescono a prevenire dei disturbi importanti della vista”.

“Non essendoci più le visite scolastiche – ha spiegato Altamura – grazie alla grandissima collaborazione dell’università, dell’Azienda Ospedaliera, dell’ottica Dragoni e dell’ottica Antonelli, quindi di realtà del territorio, pubbliche e private, abbiamo deciso di dare vita a questo screening”.

“Grazie anche ai ragazzi dell’istituto Casagrande-Cesi e del Corso di ottica ed optometria di Unipg ha aggiunto Viviana Altamura- ci recheremo nelle scuole per fare questo screening. Ringrazio anche il professor Enrico Poddi, direttore del reparto di oculistica del Santa Maria che ha dato il patrocinio a questa bellissima iniziativa ed anche il professor Pasini di Neuropsichiatria, perché solo insieme si può fare la differenza”.

“Inoltre l’istituto Casagrande–Cesi, presso la sua sedeha ricordato l’assessore Viviana Altamura – fornirà a tutti i ragazzi della scuola secondaria di secondo grado, uno screening gratuito, il mercoledì pomeriggio dalle 16 alle 18, per tutto il mese di gennaio. In questo modo tutta la popolazione scolastica sarà coperta, a 360°”.

Alla conferenza, tra gli altri, hanno partecipato anche il Prof. Stefano Lorè, docente in ottica e optometria e fondatore insieme al prof. Brancorsini del corso di laurea a Terni e lo stesso Stefano Brancorsini, delegato per Terni dellUniversità degli Studi di Perugia e parte attiva del progetto.

“Questa iniziativa del comuneha detto il professor Stefano Brancorsini sempre a Teleambiente – è stata un bellissimo regalo. È stato un regalo per il comune, per l’iniziativa, ma anche per le scuole, per l’Università, ma soprattutto per la cittadinanza”.

“Il corso di Laurea in ottica e optometria sta funzionando ha sottolineato Stefano Brancorsiniè partito con lentezza, ma adesso ha un ottimo numero di iscritti. Il corso è di un’elevata professionalità e vorrei ricordare i laboratori che sono stati attivati, ovviamente laboratori didattici, ma comunque molto ben attrezzati”.

“I laboratori ha proseguito il professor Brancorsini – sono un po’ il fulcro dell’attività didattica, ma è ovvio che c’è anche una parte teorica, che è fondamentale per creare una base su cui poter costruire poi la vera e propria professionalità. Tutto questo viene fatto nel corso di Laurea in ottica e optometria”.

“Questa iniziativa – ha ribadito Stefano Brancorsini – è una perfetta sinergia tra tutti gli enti e le associazioni presenti sul territorio, dalle scuole, dalle materne, alle elementari, fino ad arrivare all’Università. E poi ci sono il comune, gli enti, le aziende: questa volta abbiamo davvero preso tutto”.

“Avvicinare le persone a delle problematiche importanti, come quelle relative alla vista e dar loro consapevolezza ha concluso Stefano Brancorsini è veramente molto bello e molto emozionante”.

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