Si è spento all’età di 90 anni Fulco Pratesi, storico fondatore del WWF di cui era rimasto presidente onorario. A lui si deve la nascita delle oasi del WWF, luoghi in cui viene proibita la caccia per assicurare la salvaguardia di tutte le specie che li abitano.
Nato a Roma nel 1934, Pratesi era ricoverato in ospedale nella capitale da pochi giorni. nella sua lunga vita era stato giornalista, politico e illustratore.
Il #WWF Italia piange la scomparsa di #FulcoPratesi il nostro padre fondatore
Grazie Fulco
Il tuo esempio rimarrà per sempre pic.twitter.com/CbmbkLk0oM— wwfitalia (@WWFitalia) March 1, 2025
“Architetto, giornalista, autore, disegnatore, fondatore del Wwf Italia di cui è stato a lungo presidente oltre che esempio vivente di ecologismo attivo, Fulco Pratesi è stato la guida per un’intera generazione di naturalisti. – scrive il Wwf Italia in un comunicato – Si stringe con commozione alla famiglia Pratesi: i figli Isabella, Carlo Alberto, Francesco e Olympia e tutti i suoi nipoti“.
“Dopo un’infatuazione giovanile per la caccia, convertì il suo interesse per la natura e gli animali nella conservazione. La sua seconda vita iniziò nel 1963, nelle foreste dell’Anatolia, in Turchia, dove si era recato a caccia. Gli si parò di fronte un’orsa con tre piccoli. Fu un incontro ‘folgorante’ come lui stesso lo ha definito. Gli fece cambiare totalmente prospettiva. Tornato in Italia, vendette il fucile e acquistò una macchina fotografica. Saputo della nascita del World Wildlife fund in Svizzera, li contattò per far nascere la sezione italiana. ‘Ma dovrà trovare lei i soldi necessari al progetto’ fu la risposta. Con famiglia e già 4 figli, non era facile. Riuniti alcuni amici illuminati nel suo studio di architetto, nacque nel 1966 il Wwf Italia, con pochi soldi e tanto entusiasmo. Entusiasmo che è rimasto sempre stato il suo tratto distintivo fino agli ultimi giorni della sua vita”.
“Fondamentale il suo contributo alla definizione e approvazione di leggi fondamentali per la tutela della natura italiana, dalla legge 157 sulla fauna a quella sui parchi del 1991. Ma il suo orgoglio più grande erano le oltre 100 Oasi del Wwf che amava e conosceva una per una“, si legge ancora.
Pratesi è stato anche parlamentare dal 1995 al 1997 con i Verdi. Era Presidente onorario del Wwf Italia e Direttore Responsabile dello storico magazine Panda sin dalla sua fondazione. Il suo contributo è stato attivo fino all’ultimo.
Sui social sono arrivati da subito i messaggi di cordoglio di chi lo ha conosciuto:
Ciao Fulco.@LAV_Italia si stringe alla famiglia Pratesi e al @WWFitalia
Il suo abbandono del fucile da caccia, il suo impegno per la vita di animali e natura, i suoi disegni, il suo esempio non moriranno mai pic.twitter.com/rjZ0z1uGac— Gianluca Felicetti (@glfelicetti) March 1, 2025
Addio ala grande Fulco Pratesi, architetto urbanista, storico fondatore del @WWF e primo strenuo difensore della Natura e dei Parchi italiani, tra i padri del movimento ecologista, promotore di battaglie contro inquinamenti e a difesa degli animali e ambienti naturali pic.twitter.com/wLranTXSbs
— Erasmo D’Angelis (@ErasmoDAngelis) March 1, 2025
Ci ha lasciati Fulco Pratesi fondatore del WWF Italia. Strenuo difensore della natura si è battuto per istituire i parchi. Giornalista,disegnatore e illustratore della natura. È stato deputato dei Verdi Con lui se ne va via un pezzo di storia dell’ambientalismo. Ciao Fulco pic.twitter.com/PTLab3Y0x1
— Angelo Bonelli (@AngeloBonelli1) March 1, 2025
In occasione della IX edizione di Green Globe Banking Conference & Award, Fulco Pratesi aveva ricevuto il Premio Ad Honorem Green Globe Banking 2015. Ecco l’intervista rilasciata a TeleAmbiente dove Pratesi racconta la sua storia, l’amore e la dedizione per la Terra e per tutte le specie che la abitano.


