Convegno alla Camera dei Deputati, a Roma, per tracciare una nuova strategia della gestione degli orsi in Italia. Costa (M5S): “Fondamentale dialogo tra politica e scienza”.
“Per una nuova strategia della gestione dell’orso (Ursus arctos) in Italia”. Questo il titolo del convegno alla Sala della Sacrestia del Complesso di Vicolo Valdina, alla Camera dei Deputati, a Roma, nel Lazio, il 24 marzo 2025. Obiettivo dell’incontro è stata la ricerca di una strada per convivere al meglio con i plantigradi, soprattutto in Trentino-Alto Adige, dopo la morte del runner 26enne Andrea Papi il 4 aprile 2023.
Fondamentale, dunque, almeno secondo il Vicepresidente della Camera dei Deputati e deputato del Movimento Cinque Stelle (M5S), Sergio Costa, l’interazione tra politica e scienza per salvaguardare davvero, attraverso il rispetto dell’articolo 9 della Costituzione Italiana, la fauna selvatica: “Come esponenti politici, abbiamo il dovere dell’autorevolezza. Questa, però, non può basarsi sul proprio intimo convincimento, bensì, su tematiche come i grandi carnivori, dagli orsi ai lupi, si deve collegare a fondamenta solide come l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA). Quindi, se l’esponente politico non attinge a una base scientifica ricevuta, il cittadino gli dà un’autorevolezza diversa. Qua, però, si parla di valori inseriti nella Costituzione Italiana come la tutela degli animali, della biodiversità e degli ecosistemi“.
A partecipare al convegno “Per una nuova strategia della gestione dell’orso (Ursus arctos) in Italia”, tra gli altri, anche la deputata di Alleanza Verdi e Sinistra (AVS), Luana Zanella, il biologo Renato Semenzato, la biologa esperta in comunicazione scientifica, Paola Peresin, e il Professore Associato presso il Dipartimento di Biologia e Biotecnologia “Charles Darwin” della Sapienza – Università di Roma, Paolo Ciucci.


