Presentato al Teatro di Tor Bella Monaca il libro “L’altra verità”, scritto dall’Ex Generale dell’Arma dei Carabinieri Mario Mori e dal Colonnello Giuseppe De Donno.
Il libro, legato alle vicende dell’inchiesta mafia-appalti, affronta uno fra i più grandi atti giudiziari della storia Italiana, offrendo una prospettiva inedita su eventi cruciali, come la lotta alla “vera mafia” e il ruolo di Giovanni Falcone e Vito Ciancimino.
“Un’altra verità, si può dire, la nostra verità, perché non pensiamo di avere completamente la verità. Però, siccome per anni è stata propinata una verità – ha dichiarato l’ex Generale Mario Mori – che non ci trovava completamente d’accordo su un determinato periodo che noi abbiamo vissuto a Palermo, abbiamo pensato di dire anche la nostra. Il lettore, se avrà la forza di leggerlo, vedrà chi dei due ha ragione, o se almeno in parte abbiamo ragione anche noi”.
“Non ci diamo obiettivi così importanti, però sicuramente è un contributo quantomeno a conoscere un pezzo di storia che abbiamo vissuto e un pezzo di storia che è ancora attuale – ha aggiunto l’ex Colonnello Giuseppe De Donno – perché rientra in tutte le indagini sull’omicidio del dottor Borsellino. Quindi speriamo che almeno con questo si possa aggiungere un pezzettino di verità a quello che sta facendo la Procura di Caltanissetta”.
L’evento, organizzato su iniziativa del Presidente del Municipio VI Nicola Franco, e che ha visto la partecipazione degli autori, figure di spicco nella lotta alla criminalità organizzata e al terrorismo, rientra nella programmazione culturale Municipale di un “Libro al mese”, un grande successo in termini di partecipazione cittadina.
“Farla con due attori protagonisti, come il Generale Mori e il Colonnello De Donno, che sono stati due grandi servitori di questo Stato, protagonisti, ricordiamo, della cattura anche di Riina e di personaggi importanti della mafia. Farlo qui, a Tor bella Monaca, nel municipio delle Torri – ha dichiarato il Presidente del VI Municipio, Nicola Franco – ha un valore in più, quindi siamo contenti di aver organizzato anche questo evento, che poi è un evento culturale, perché rientra nella nostra programmazione di un libro al mese, che appunto spinge i cittadini di questo territorio, col più alto tasso di abbandono scolastico, minor numero di laureati, a leggere ed andare verso quella che è la bellezza della cultura”.


