Grande festa a Narni (Tr) per la Finale Regionale dei Giochi della Gioventù

Grande festa a Narni (Tr) per la Finale Regionale dei Giochi della Gioventù

Tabella dei Contenuti

Grande festa a Narni Scalo, in provincia di Terni per i Giochi della Gioventù. Oltre 600 ragazzi provenienti da tutta l’Umbria si sono cimentati in diverse discipline per riscoprire i valori dello sport e della socialità. Testimonial d’eccezione l’ex campione di pallavolo, Valerio Vermiglio

 

Dopo un lungo periodo di stop in tutta Italia sono tornati i Giochi della Gioventù.

In Umbria la finale regionale, organizzata dalla struttura territoriale di Sport e Salute, unitamente all’Ufficio Scolastico Regionale, si è svolta presso il Camposcuola E. Bertolini di Narni Scalo, in provincia di Terni.

600 bambini e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado provenienti da tutta l’Umbria si sono cimentati  nelle discipline sportive dell’atletica, del baskin, della ginnastica, della pallacanestro e della pallavolo.

Testimonial d’eccezione della manifestazione, è stato il campione di volley, Valerio Vermiglio

Grande festa a Narni (Tr) per la Finale Regionale dei Giochi della Gioventù, Valerio Vermiglio

L’ex atleta è intervenuto ai microfoni di Teleambiente

“L’ambiente qui è fantasticoha detto Valerio Vermiglio i ragazzi non vedevano l’ora di cominciare a impegnarsi nelle varie discipline, a interpretare la giornata per quello che realmente è. Una giornata di festa, come questi nuovi giochi della gioventù o meglio, come questa sperimentazione che porterà alla definizione, grazie alla scelta del Mim (Ministero dell’ istruzione e del merito) e al ministro per lo sport e per i giovani, Abodi, alla ricostruzione di un una serie di manifestazioni che siano per i ragazzi, che siano per la gioventù, che siano per l’inclusione, che siano per la socializzazione”.

“Soprattutto ha aggiunto Valerio Vermiglioper mettersi nelle condizioni di utilizzare lo sport realmente per quello che è quindi un accumulatore sociale”.

“Lo sport ha sottolineato Vermiglio sempre a Teleambienteè diventato sempre più competizione, quindi in questo, l’estremizzazione a essere solamente ‘vinci o perdi’, ha un po’ annebbiato quelli che sono i reali valori. Bisogna ritrovare invece, ricostruire, quella condizione in cui la competizione è il risultato finale di quello che fai e di quello che ti piace, soprattutto per come arrivi a divertirti”.

“La scoperta dei movimenti tecnici di ogni sport ha spiegato Vermiglio di ogni disciplina, a prescindere da quella che tu possa scegliere, da quella che ti piaccia, affinchè il divertimento porti realmente ad una gratificazione nell’arrivo del risultato e, alla fine di tutto, se questo mette insieme anche il fatto che sei stato capace di esprimerti meglio degli altri per più tempo, allora arriva anche la vittoria”.

“Sicuramente la competizione è stata presente ha evidenziato Valerio Vermiglio però ho visto anche tanta socializzazione. Ho visto ragazzi cadere dall’ostacolo, mettersi a piangere ed essere aiutati dai compagni e ripartire. Questi sport in questa sperimentazione mi hanno fatto notare questo stamattina, che è il senso di quello che è nello sport e che riportiamo nella vita”.

“Tutto è un risultato – ha continuato – in base a come io lo esprimo, l’aiuto che ho intorno, il sostegno che ho intorno, riesce a farmi dare il meglio” .

Le manca la pallavolo giocata?

“La pallavolo giocata mi manca ha confidato Vermiglio a Teleambientema mi manca di meno perché riesco a vivere le giornate insieme ai ragazzi nel mondo dello sport, portando lo sport come promozione e comunicazione in giro. La mia missione non è mai stata per Valerio Vermiglio quanto per la realizzazione all’interno di un sogno, il mio sogno che diventava realtà nella pallavolo, per cui riuscire a farlo con i ragazzi e divertirsi con i ragazzi oggi diventa quella missione per cui, non mi manca la pallavolo”.

Alle parole di Valerio Vermiglio sono seguite quelle del vicesindaco e assessore allo sport del comune di Narni (Tr), Alessia Quondam Luigi

“Siamo stati felicissimi ha affermato il vicesindaco Quondam Luigi a Teleambiente – di ospitare questa grandissima manifestazione che ha richiamato oltre 600 ragazzi e ragazze da tutta l’Umbria. I giochi della gioventù, che fortunatamente tornano e siamo veramente onorati di averli potuti ospitare per la prima volta qui al campo scuola Bertolini e anche presso le palestre degli istituti superiori, dove si sono svolte le finali di pallacanestro e pallavolo”.

“È stata una bellissima giornata di sport – ha proseguito Alessia Quondam Luigi – una bellissima giornata insieme ai ragazzi e alle ragazze che si sono divertiti. Adesso è iniziata la fase gavettoni perché il sole comunque si fa sentire, è stata veramente una bellissima manifestazione che speriamo sia la prima di tante altre”.

“Abbiamo – ha ricordato il vicesindaco Quondam Luigi la fortuna di avere delle strutture che sono logisticamente molto vicine e quindi ci hanno permesso di organizzare questa manifestazione nel migliore dei modi. Ringrazio ovviamente tutte le associazioni sportive e le federazioni che si sono coordinate nel poter avere la massima organizzazione, e il ringraziamento soprattutto va al coordinamento regionale di sport e salute e al coordinamento scolastico per aver scelto la nostra città”.

“Quando tre mesi faha concluso Alessia Quondam Luigi ci hanno chiesto se eravamo interessati, la risposta è stata subito ovviamente affermativa perché non potevamo non ospitare una manifestazione così importante”.

Pubblicità
Articoli Correlati