Incendio a Roma di nuovo in fiamme la collina di Monte Mario

Incendio a Roma, di nuovo in fiamme la collina di Monte Mario

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Nella mattinata di giovedì 5 giugno è divampato un incendio nell’area a nord ovest della Capitale. A luglio 2024 la stessa zona era stata interessata da un rogo. I cittadini: “Preoccupazione e rabbia”.

La collina di Monte Mario, a nord ovest di Roma, brucia ancora. Questa mattina, intorno alle 10, è divampato un incendio nei pressi della tendopoli, a pochi passi dalla cittadella giudiziaria di piazzale Clodio.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, gli agenti della polizia di stato. A fine luglio 2024, nella stessa area, un grande rogo aveva distrutto una porzione del Monte. Il rogo, visibile da Prati fino ai Musei Vaticani, è stato domato. Per facilitare le operazioni di soccorso le forze dell’ordine e la Polizia Locale di Roma Capitale hanno chiuso un tratto di via Trionfale.

Secondo quanto appreso dai pompieri presenti sul posto con un elicottero, le fiamme sarebbero partite proprio dalla tendopoli, lo stesso punto di innesco che aveva dato vita al maxi incendio dello scorso anno. La rapida segnalazione alla Sala della Protezione Civile Regionale da parte dell’Ente Regionale RomaNatura ha consentito l’immediato avvio delle operazioni di spegnimento.

C’è preoccupazione, rabbia, ma rassegnazione mai, non è una connotazione tipica del nostro municipio“. A dirlo all’Ansa è Paola De Vecchis del comitato Trionfalmente Diciassette che ha commentato l’incendio a Monte Mario.

Erano circa le 10 quando dalla finestra del suo appartamento che affaccia proprio sulla zona interessata ha visto il fumo. “I soccorsi sono arrivati immediatamente“, ha precisato mentre sull’area a ridosso della Panoramica fa avanti e indietro l’elicottero con il secchiello che getta acqua sulle fiamme. E ha aggiunto che ora “c’è un’intensa puzza di gomma“. L’Incendio avrebbe interessato “la scarpata adiacente a via Trionfale, altezza monastero dei Santi – ha aggiunto De Vecchis citando un messaggio della protezione civile – quindi ben lontano da via Teulada e alla zona trattata con idrosemina”.

 

 

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