Giornata mondiale degli oceani, ecco come tutelare il polmone blu del pianeta Terra

Giornata mondiale degli oceani, ecco come tutelare il polmone blu del pianeta Terra

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In occasione della Giornata mondiale degli oceani, in calendario ogni 8 giugno, il WWF Italia ribadisce l’importanza della tutela del polmone del pianeta Terra.

Produzione di ossigeno, assorbimento di anidride carbonica e fornimento di cibo. Queste le principali funzioni degli oceani capaci di ricoprire i 2/3 della superficie del Globo. Non a caso, il pianeta Blu, oltre a ospitare una biodiversità ancora sconosciuta, dalle specie animali alle specie vegetali, contribuisce alla conservazione della vita. Cambiamenti climatici, inquinamento e perdita di habitat, però, stanno compromettendo gli immensi ecosistemi sommersi. Proprio per questo, in occasione della Giornata mondiale degli oceani, in calendario ogni 8 giugno, gli ambientalisti sensibilizzano adulti e bambini al rispetto di un patrimonio naturalistico sempre più fragile.

Secondo una valutazione del WWF, gli oceani valgono bilioni e bilioni di dollari. Purtroppo, però, il polmone del pianeta Terra è sotto assedio non solo a causa della crisi climatica, ma anche a causa delle attività antropiche, dalla pesca eccessiva, all’estrazione mineraria dai fondali profondi, fino al traffico di barche, navi e traghetti. Attività economiche che, occupando gli oceani, lasciano poco spazio alla biodiversità degli ecosistemi sommersi. Basti pensare, a titolo di esempio, alla scomparsa di alcune specie animali, dagli squali alle razze, ormai considerate a rischio di estinzione. A un ritmo vertiginoso si stanno perdendo, inoltre, habitat preziosi come le barriere coralline. Tutto ciò riduce la capacità del pianeta Blu di resistere e di essere resiliente alle conseguenze dei cambiamenti climatici. La situazione è abbastanza drammatica”, dichiara a Teleambiente Giulia Prato, Marine Programme Manager del WWF Italia.

Qual è, dunque, la soluzione per proteggere gli oceani?

Moderare il consumo di pesce, attraverso l’acquisto di specie animali meno comuni, tenere pulite le spiagge invase dalla plastica, attraverso, per esempio, la partecipazione alla Campagna “Adopt a Beach”, e diventare turisti responsabili, soprattutto nelle Aree Marine Protette (AMP)”, conclude Giulia Prato.

Giornata mondiale degli oceani, ecco il Magazine di Teleambiente sul pianeta Blu

Mari e oceani producono ossigeno e assorbono anidride carbonica, custodiscono una biodiversità ancora sconosciuta e rappresentano una fonte di cibo per la popolazione umana. Eppure, oggi più che mai, il respiro del pianeta Blu è sempre più in affanno a causa del cambiamento climatico. Un fiato corto, anzi, cortissimo, che non possiamo ignorare. Un sintomo che, se non invertiamo la rotta con serie politiche ambientali, può portarci al baratro. Curare il polmone del Globo è, però, ancora possibile, attraverso il Trattato Mondiale sugli Oceani adottato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU) a giugno 2023. Ma qual è l’obiettivo del documento? Quanta ricchezza di vita si nasconde negli abissi? Come fare coesistere infrastrutture sottomarine e natura? A rispondere a queste domande nel Magazine di Teleambiente dedicato al pianeta Blu sono Valentina Di Miccoli, Campaigner Mare di Greenpeace Italia, e Francesca Massara, Head of Permitting Management, Easement & Marine Environment di Terna.

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