Tra cortometraggi, mostre e talk, con panel dedicati alla salvaguardia del mare, alla sostenibilità ambientale e al turismo responsabile, prende ufficialmente il via Filmare Festival 2025 – la rassegna dedicata alle produzioni audiovisive e alle tematiche ambientali.
Prende il via, nella splendida cornice di Praia a Mare, Filmare Festival – i cortometraggi che raccontano il mare e l’ambiente, l’evento organizzato dall’associazione culturale Calabriartes di Enzo De Carlo e dalla Drb di Beniamino Chiappetta, con la direzione artistica di Francesca Piggianelli.
Giunta alla sua V edizione, con un ricco programma di appuntamenti e approfondimenti, la rassegna intreccia cinema, divulgazione scientifica e sensibilizzazione ecologica.
Nella prima giornata di incontri un particolare focus è stato dedicato al tema ‘Legalità e Ambiente’ con il Procuratore della Repubblica della città di Paola, Domenico Fiordalisi.
“La tutela dell’ambiente è il presupposto della democrazia e il nostro vivere civile è possibile solo se vi è una sostenibilità ambientale e quindi diventa presupposto anche della democrazia. Quello che avviene anche con i cambiamenti climatici, lo stravolgimento del tessuto sociale che determina un evento eccezionale che è sempre più frequente. Gli inquinamenti – ha spiegato il Procurate Fiordalisi – stravolgono l’ambiente anche sul piano della salubrità ambientale e quindi intaccano il diritto alla salute. Ormai il diritto all’ambiente è un diritto non disponibile. Abbiamo preso sempre di piu consapevolezza di questo, grazie anche all’impulso che ci viene dall’amore con gli input che sono contenuti nelle direttive”.
“L’ultima, la direttiva del 2024 – ha aggiunto il Procuratore – a cui noi entro maggio come Italia dobbiamo adeguarci. Sono contenuti un sacco di input nuovi come quello di costituirsi parte civile dei singoli cittadini, anche non toccati direttamente dal reato ambientale, di reprimere i reati commessi tramite internet per il commercio di sostanze che determinano l’alterazione della Biodiversità e abbiamo iniziato a qualificare i reati in due tipologie. Quelli piu gravi per i quali sarà previsto per tutti favoreggiamento, istigazione, il concorso nel reato in maniera più tipicizzato a livello normativo e quindi ritengo che sia più incrementata la coscienza sociale su questi temi e tanti passi avanti vengono fatti anche dallo Stato italiano”.
La prima serata del Festival si è conclusa con l’intervista di Gio’ Di Sarno a Sebastiano Somma, uno degli attori piu amati del panorama italiano.
“Quotidianamente attento alle piccole cose che si possono evitare a cominciare dallo spreco dell’acqua, a cui tengo moltissimo. Ho avuto anche la fortuna di interpretare un docufilm sull’acqua qualche anno fa, partirei proprio da lì come elemento. Quello che noi possiamo fare – ha dichiarato Sebastiano Somma – è stimolare anche gli altri ad incentivare anche sulla banalissima differenziata o sull’uso del km0. Cose di questo tipo e tante altre cose che mi piace difendere nel mio quotidiano, anche nei miei spazi. L’aria. Vivere facendo attenzione all’ambiente significa salvaguardare la terra che ci dona ogni giorno cose meravigliose. Ci dona il suo amore e noi la maltrattiamo spesso. Il mare, è un’altra cosa molto importante a cui tengo moltissimo. Scelgo anche gli spettacoli da fare: faccio il vecchio e il mare perché mi piace raccontare il rapporto tra il vecchio e il mare. Insomma, tante piccole cose del quotidiano”.


