Arcadia, ecco la nuova nave oceanografica di ISPRA

Arcadia, ecco la nuova nave oceanografica di ISPRA

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Alla Camera dei Deputati, a Roma, la presentazione della nave oceanografica Arcadia. Laporta (ISPRA): “Un laboratorio galleggiante per conoscere il mare”.  

Esplorare le profondità del mare per raccogliere dati utili a fronteggiare i cambiamenti climatici sempre più impattanti. Questo l’obiettivo di Arcadia, la nuova nave oceanografica dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), presentata nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto, alla Camera dei Deputati, a Roma, nel Lazio. Un vero e proprio laboratorio galleggiante caratterizzato dalle ultimissime tecnologie subacquee all’avanguardia per orientare le decisioni politiche verso un futuro più sostenibile.

Questa nave oceanografica ribattezzata Arcadia nasce dal progetto Marine Ecosystem Restoration (MER) del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) per conoscere il mare, recuperare i fondali e riequilibrare gli ecosistemi. Un’operazione non solo di conoscenza, ma anche di valorizzazione del patrimonio naturale. Il pianeta Blu è, infatti, una risorsa fondamentale sia per l’ambiente sia per lo sviluppo sostenibile del Paese“, dichiara a Teleambiente il Presidente dell’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (ISPRA), Stefano Laporta.

A partire da giugno 2026, Arcadia solcherà il mar Mediterraneo con la sua strumentazione di bordo, dal Remotely Operated Vehicle (ROV) dotato di telecamere 4K, sonar e laser 3D per esplorare gli habitat estremi, all’Autonomous Underwater Vehicle (AUV) per localizzare oggetti e relitti adagiati sui fondali ancora ignoti.

Questa nave oceanografica ribattezzata Arcadia permette all’Italia di essere all’avanguardia nella mappatura e nella caratterizzazione degli ecosistemi sommersi del Mare Nostrum. Tutto ciò è, oggi più che mai, fondamentale per un Paese, il nostro, impegnato ad affrontare non solo la transizione energetica, ma anche lo studio degli ecosistemi abissali sia per individuare nuove fonti di risorse geotermiche sia per costruire nuovi modelli di previsione dei cambiamenti climatici”, sottolinea a Teleambiente la Direttrice Generale dell’Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (ISPRA), Maria Scaldari.

Una vera e propria eccellenza, dunque, al servizio dell’ambiente, della collettività e della ricerca del nostro Paese.

Questa nave oceanografica ribattezzata Arcadia ha, tra le altre caratteristiche, tecnologie acustiche all’avanguardia per produrre dati di assoluta qualità. L’imbarcazione ha, inoltre, la certificazione di classe silenziosa Quiet/Silent. Che cosa significa? Gli accorgimenti di tipo idrodinamico consentono di creare la minore turbolenza possibile attorno alle strumentazioni acustiche. Ed ecco perché il laboratorio galleggiante rappresenta un fiore all’occhiello per l’Italia”, spiega a Teleambiente il Responsabile del progetto Marine Ecosystem Restoration (MER) del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), Giordano Giorgi.

 

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