A Terni è stata presentata la stagione 25/26 del Teatro Secci. Gli spettacoli partiranno il 23 ottobre e termineranno a metà aprile. Un Cartellone articolato, che intreccia linguaggi diversi, dalla prosa alla danza, dalla drammaturgia contemporanea alla rilettura dei classici, e accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso i temi dell’identità, della memoria, del cambiamento.
La stagione 2025/2026 del Teatro Secci di Terni, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’amministrazione comunale prenderà il via ufficialmente il 23 ottobre e terminerà alla metà del mese di Aprile del 2026.
Un programma variegato, che mette al centro il pubblico e che dopo gli ottimi risultati della passata stagione conferma che il teatro centro nevralgico della vita culturale ternana.

Gli spettacoli in cartellone sono stati presentati a Terni nel corso di una conferenza stampa a cui erano presenti, tra gli altri, l’assessore alla cultura del Comune di Terni Michela Bordoni ed il Direttore del TSU Nino Marino.
Lo stesso Nino Marino è intervenuto ai microfoni di Teleambiente
“Ci dobbiamo aspettare una stagione molto molto bella– ha detto il direttore Nino Marino – una stagione ricca, che contempla dalla commedia brillante a grandi registi come Antonio Latella che come sappiamo è stato il direttore della biennale di Venezia Teatro e che porta in scena lo spettacolo ‘Bùbaro dei Bùbari’ di Carolina Balucani”.
“Ci saranno poi – ha aggiunto – anche Jacopo Gassmann e Fabiana Iacozzilli che è considerata una delle registe più importanti in questo momento che debutterà con uno spettacolo al Roma Europa e poi sarà qui a Terni con ‘OLTRE. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande’. Non mancano poi i classici, ci sarà ‘Gli innamorati’ di Goldoni. Per la danza avremo Silvia Gribaudi, che è già stata presentata a Terni ed è una delle coreografe più divertenti della scena contemporanea”.
“È una stagione molto bella – ha sottolineato il direttore Nino Marino – che quest’anno abbiamo voluto dedicare al pubblico. Se lo scorso anno la stagione era dedicata alle maestranze del teatro, ossia a quelli che permettono di realizzare uno spettacolo, quest’anno l’attenzione va proprio al pubblico perché pensiamo, e l’abbiamo visto con un aumento del 40% degli abbonati lo scorso anno, che il teatro non è per pochi, ma è per tutti”.
“Il teatro – ha continuato Marino – è un luogo aperto, riguarda l’umanità. Se qualcuno non è mai venuto al teatro Secci a vedere uno spettacolo della stagione di prosa del Teatro Stabile dell’Umbria, lo invito a venire e secondo me sarà sorpreso e probabilmente tornerà. Quindi ci vediamo a teatro il 23 ottobre con il primo spettacolo, con Maria Amelia Monti con ‘Strappo alla regola’”
Dalla prossima stagione di prosa potrebbe essere pronto il Teatro Verdi
“Quando ci sono i cantieri – ha osservato Nino Marino sempre a Teleambiente – sappiamo quando iniziano, ma non sappiamo quando finiscono. Questo spesso non dipende dalla volontà del singolo”.
“Quando sono arrivato in Umbria – ha concluso il direttore Marino – programmavamo al Verdi, abbiamo fatto questa esperienza al Secci, che è stata molto positiva, ma ora speriamo di tornare nel grande teatro, lo auspichiamo tutti e faremo un’altra bellissima stagione anche in quel momento”.
Il progetto Dance Well – movement research for Parkinson
Torna per il quarto anno consecutivo il progetto Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson, nato con l’intento di promuovere la danza in contesti artistici, e si rivolge principalmente, ma non esclusivamente, a persone che vivono con il parkinson.
La pratica consiste in lezioni di danza per persone con parkinson, ampliate anche alle diverse comunità locali (familiari, membri della comunità anziana over 60, cittadini, studenti, richiedenti asilo, danzatori).
Il laboratorio si terrà presso gli spazi museali del CAOS – Centro per le Arti Opificio Siri di Terni. È reso possibile grazie alla collaborazione de Le Macchine Celibi e Associazione Parkinson Terni.
Abbonamenti
Gli abbonati della Stagione 2024/2025 possono usufruire della prelazione da giovedì 18 a domenica 28 settembre (dal giovedì alla domenica presso il Botteghino Centrale CAOS). È possibile rinnovare l’abbonamento anche online inviando una email a abbonamenti@teatrostabile.umbria.it specificando nome e cognome, città e turno.
I nuovi abbonamenti verranno messi in vendita da giovedì 2 a domenica 12 ottobre. È possibile acquistare l’abbonamento intero anche online sul sito www.teatrostabile.umbria.it.
I biglietti saranno in vendita a partire da giovedì 16 ottobre.
Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatrostabile.umbria.it


