A Teleambiente il giornalista Luca Sommi presenta il suo libro “Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali” per scoprire la vera essenza dei nostri coinquilini terrestri.
Cani che passeggiano nel parco per sgranchirsi le zampe, gatti che ronfano sul divano durante una giornata di pioggia e uccelli che volano per migliaia di chilometri per riprodursi. Gli animali sono le creature viventi più affascinanti del pianeta Terra. Eppure, l’uomo continua a maltrattarli, a seviziarli e a ucciderli.
Troppi i cuccioli abbandonati lungo le strade soprattutto durante l’estate, trasformati in fenomeni da baraccone all’interno dei circhi e detenuti negli allevamenti intensivi in condizioni igienico-sanitarie precarie. Esseri senzienti che, provando gioia e dolore, amore e sofferenza, empatia e tristezza, meritano rispetto.
Ma perché i loro sentimenti sembrano valere poco o nulla? A rispondere a questa domanda è il libro “Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali” del giornalista Luca Sommi. Attraverso un viaggio concentrato in undici capitoli, il volume edito da PaperFIRST accompagna il lettore alla scoperta della vera essenza dei nostri “fratelli” a quattro, a due o a più zampe.
“Fondamentale, soprattutto in questo momento storico, rivedere il rapporto tra animali ed esseri umani. Li segreghiamo in veri e propri lager chiamati allevamenti intensivi, li costringiamo a saltare i cerchi di fuoco al circo e li obblighiamo ad affrontare il torero. Per questi motivi, e non solo, credo che sia arrivato il momento di superare la visione aristotelica concentrata tra il IV° secolo a.C. e il XIII secolo d.C. con Aristotele e Tommaso d’Aquino soliti considerare gli animali come creature subordinate all’uomo. Alla base del pensiero di Francesco d’Assisi, invece, c’è la necessità di convivere in modo equilibrato con mammiferi, uccelli, anfibi, rettili, pesci e insetti. Il libro “Solo amore. Appunti per un manifesto in difesa degli animali” contiene pensatori della Storia, premi Nobel, filosofi e scrittori che esortano a rivedere il legame con i nostri coinquilini terrestri. Tra l’altro, lo stesso neuroscienziato Stefano Mancuso dice che, se gli esseri umani riducessero l’uso della carne del 5%, il Globo potrebbe cambiare in un anno. Basta davvero pochissimo, insomma, per vivere in equilibrio con gli animali”, dichiara a Teleambiente Luca Sommi.


