Al via la raccolta delle mele. Coldiretti: "Il frutto italiano più esportato nel mondo"

Al via la raccolta delle mele. Coldiretti: “Il frutto italiano più esportato nel mondo”

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Al via la raccolta delle mele in Italia. Coldiretti: “Oltre un miliardo di euro il valore delle vendite del frutto all’estero nel 2024”. 

Che sia gialla, rossa o verde, la mela è il frutto più consumato in Italia. Tra cambiamenti climatici e specie animali aliene, però, il raccolto del salutare ma succoso cibo può essere anticipato o posticipato. Il 2025, tuttavia, sembra essere un’annata positiva per una delle eccellenze del Made in Italy esportata in tutto il mondo. Il motivo? In Trentino-Alto Adige, cappellino in testa e guanti alla mano, gli agricoltori stanno staccando già le prime mele. A confermare l’avvio di una stagione pronta a raggiungere i 2,25 miliardi di chili di frutti raccolti (-3% rispetto al 2024), seppur con variazioni territoriali, è Coldiretti. Tra le prime varietà a finire nei cesti, le mele Gala.

Queste, che sono le prime ad arrivare sulle tavole degli italiani, sono rosse, dolci e succose. A sbarcare nei mercati, nelle prossime settimane, saranno, invece, le mele Red Delicious, le mele Golden Delicious, le mele Morgan, le mele Granny Smith e le mele Fuji”, commenta Marisa Bortolotti, produttrice del Trentino-Alto Adige.

Quassù, anche a causa di temperature miti, l’associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura italiana su dati Prognosfruit prevede un incremento del raccolto, almeno fino all’autunno inoltrato, del 5% rispetto al 2024. Stime negative, a differenza, per Piemonte (-15%), Veneto (-11%), Emilia-Romagna (-6%) e Friuli-Venezia Giulia (-5%). Colpevoli, manco a dirlo, gli eventi meteorologici estremi, dalle grandinate improvvise alle piogge torrenziali, fino alla siccità prolungata. Crescita del 35%, invece, per la Lombardia, rispetto all’annata precedente segnata da un raccolto esiguo.

Di certo, in Europa, l’Italia si conferma il secondo produttore di mele dietro la Polonia. Soltanto nel 2024, oltre un miliardo di euro il valore delle vendite all’estero del nostro pregiatissimo e, a questo punto, sì, richiestissimo frutto.

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