Mercoledì 20 agosto alle 21.00, nel Chiostro di Sant’Agostino ad Amelia (Tr), inizia ufficialmente il Festival Operaincanto 2025. La kermesse musicale che fino all’8 ottobre coinvolgerà anche i comuni di Terni, Orvieto e San Gemini, quest’anno si titola ‘Folk&Sokgs, sulle orme di Luciano Berio’
Dal 20 agosto all’8 ottobre, in Umbria, a Terni, Orvieto, Amelia e San Gemini, torna il festival OperaInCanto 2025.
Quest’anno è stato scelto il titolo ‘Folk&Songs, sulle orme di Luciano Berio’ per ricordare uno dei massimi compositori del secondo Novecento.

Il calendario dei concerti è stato presentato a Terni, nel corso di una conferenza stampa, dal presidente dell’associazione In Canto, Carlo Podestà e dal direttore artistico, Maestro Fabio Maestri
A Teleambiente è intervenuto il M° Fabio Maestri
“L’ associazione In Canto – ha riferito il M° Fabio Maestri – è nata nel 1987 ma nei primi anni ci siamo occupati del teatro musicale, per esempio le grandi opere di Rossini. Da circa cinque anni invece abbiamo cambiato pelle, organizzando un’edizione più festivaliera, con più concerti e meno teatro, anche se il teatro è sempre presente”.
“Ogni anno – ha precisato Fabio Maestri – scegliamo un tema. Siamo partiti da Kurt Weill, abbiamo continuato con Satie e la musica francese, poi Rossini, poi un Vis à Vis tra Mahler e Puccini. Quest’anno abbiamo preso spunto dal centenario della nascita di Luciano Berio, che è stato uno dei compositori fondamentali per la musica italiana ed internazionale. Siamo partiti da lui per esplorare, non solo la sua musica, che comunque è presente in quasi tutti i concerti, partendo già dal primo del 20 di agosto, che è tutto dedicato a lui, ma per mettere in calendario anche gli autori che lui amava, tipo Boccherini, Schubert ed altri”.
“Il titolo è ‘Folk and Songs’, ma abbiamo, messo un ‘and’ in mezzo – ha sottolineato a Teleambiente Fabio Maestri – perché uno dei brani di apertura del concerto è anche uno dei brani più famosi di Berio, i ‘Folk Songs’, che vedranno la partecipazione di una straordinaria interprete, come Cristina Zavalloni, nota per essere eclettica al massimo grado, in quanto passa con disinvoltura dalla musica antica al jazz”.
“Si va avanti sulle tracce di Berio esplorando anche altri ‘Folks Songs’ – ha aggiunto Fabio Maestri – tipo quelli del 1700 o del 1800, fino alle rivisitazioni delle musiche popolari greche di Ravel. Berio è presente anche nel concerto TangoMix Ensemble, una performance sorprendente che prende spunto questa volta dalle lezioni americane di Berio, Calvino e di Umberto Eco. Poi finiremo con Wagner con un concerto al Teatro Mancinelli di Orvieto”.
“Il nostro – ha concluso Fabio Maestri – è un programma di 15 manifestazioni che vedrà coinvolte anche le scuole, che avranno la possibilità di assistere anche a composizioni in prima esecuzione assoluta, com’è un po’ nella nostra tradizione”.

Il programma completo della manifestazione è sul sito www.operaincanto.com


