Incendio sul Vesuvio, in cenere oltre 500 ettari di boschi | VIDEO

Incendio sul Vesuvio, in cenere oltre 500 ettari di boschi | VIDEO

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Già oltre 500 gli ettari di boschi andati in fumo nel Parco Nazionale del Vesuvio, in Campania, a causa del vasto incendio ancora non circoscritto. 

Già oltre 500 gli ettari di boschi andati in fumo nel Parco Nazionale del Vesuvio, in Campania, a causa del vasto incendio ancora non circoscritto. Nonostante la presenza di dieci mezzi aerei – sei canadair della flotta statale e quattro della flotta regionale – e di centinaia di uomini a terra, il rogo scoppiato a Terzigno, vicino a Napoli, il 5 agosto 2025, e alimentato dal vento è riuscito a risalire le pendici del vulcano simbolo dell’Area Naturale Protetta. Fiamme che, anche nella serata del 9 agosto 2025, sono state notate a chilometri di distanza. Impressionante la colonna di fumo visibile da Napoli.

Nel frattempo, il ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, dopo la richiesta del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha firmato il decreto per disporre la mobilitazione straordinaria del Servizio Nazionale della Protezione Civile. Troppo esteso il fronte del fuoco – ben 3 chilometri – per essere domato dai soli uomini del territorio.

Un vero e proprio inferno che, oltre ad avere causato un danno ambientale, potrebbe avere ucciso già decine di animali. “Un colpo al cuore. Fate presto”, ha commentato Legambiente. Dietro le fiamme arrivate a minacciare anche Boscotrecase, Ottaviano e San Giuseppe Vesuviano, ancora una volta ci sarebbe la mano dell’uomo. Veri e propri criminali che, oltre ad avere distrutto un patrimonio naturalistico inestimabile, hanno messo a rischio la vita di centinaia di persone.

Già 1.060, secondo la Protezione Civile, gli incendi boschivi in Campania a partire dal 15 giugno 2025 con 2.568 ettari di territorio andati in fumo.

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