Emozioni, suggestioni ed arte nella quinta edizione del Gran Galà equestre di Cascia (Pg). L’evento, di altissimo livello, ha coinvolto otto cavalieri di caratura internazionale con undici performance, per un viaggio tra tradizione, eleganza e spettacolo, cucito insieme dall’amore per i cavalli.
A Cascia, in provincia di Perugia, grande successo per la quinta edizione del Gran galà equestre, che ha visto andare in scena lo spettacolo ‘Meraviglia’, capace di emozionare e stupire il pubblico con un susseguirsi di esibizioni di altissimo livello.
Sul simbolico palcoscenico si sono alternati otto artisti con undici numeri, offrendo un viaggio tra tradizione, eleganza e spettacolo.

La platea è stata conquistata grazie alla perfetta fusione tra passione, tecnica e amore per i cavalli.
La soddisfazione nelle parole del vicesindaco e assessore al turismo del comune di Cascia, Marco Emili
“Siamo veramente orgogliosi di essere qui per questo Galà Equestre – ha esordito il vicesindaco di Cascia, Marco Emili – un Galà che ormai, da cinque anni, ci regala delle emozioni incredibili. Un evento nato grazie ad un nostro concittadino (Luigi Altieri, ndr), ad una sua passione”.
“Lui – ha ricordato Marco Emili – si è presentato all’amministrazione e ha chiesto di collaborare per realizzare tutto ciò. Siamo partiti un po’ per gioco, ma durante tutti questi anni siamo cresciuti arrivando a livelli altissimi”.
“Oggi infatti – ha aggiunto Emili – riusciamo ad ospitare performance di artisti nazionali ed internazionali e riusciamo ad attrarre visitatori da tutta Italia. Credo che questo sia uno dei momenti più belli delle nostre serate qui a Cascia”.
“Oggi Cascia si conosce anche per le sue bellezze – ha sottolineato Marco Emili – le sue bellezze naturalistiche, le sue bellezze gastronomiche e non soltanto per la sua spiritualità, perché questa città, a tutti coloro che desiderano raggiungerci nel nostro territorio, può offrire tanto”.
“Le performance che viviamo in questa serata – ha detto ancora il vicesindaco Emili – ci permettono di godere di un grande spettacolo, regalando una notte magica a tutta la comunità e a tutti i visitatori che sono qui, una notte speciale, la notte di Cascia”.

Il bilancio è stato fatto dal direttore artistico della manifestazione Luigi Altieri che ha confermato con entusiasmo la prossima edizione.
“Nel 2026 vivremo la sesta edizione del Gran Galà – ha riferito Luigi Altieri – una nuova sfida per continuare a crescere. Voglio ringraziare tutta la squadra organizzativa che ha reso possibile questa serata indimenticabile, in particolare il mio braccio destro Peppino Colasanti, la regia di Umberto Scotti, la giuria e la presentazione magistrale di Antonio Latteri. Solo grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti possiamo raggiungere risultati di questo livello”.
“Quest’anno è stato un crescendo, rispetto agli altri anni – ha continuato Altieri – ed abbiamo avuto il piacere di ospitare tra noi un‘artista, una cavallerizza di fama internazionale, mondiale quale è Clémence Faivre”.
“Però il gran gala – ha tenuto a precisare Luigi Altieri – non è soltanto lei ci sono altri artisti italiani non meno importanti, quali Andrea Giovannini, Rudy Bellini, Maria Giulia Stroppa, Roberto Concezzi con il suo gruppo Rocon e le Dame della Rupe”.
Il verdetto della giuria ha decretato Andrea Giovannini vincitore del Gran Galà, ha premiato la sua maestria e la capacità di coinvolgere il pubblico con un’esibizione di altissimo profilo.
“È un piacere organizzare questa manifestazione a Cascia, paese dove sono nato e dove vivo – ha concluso Luigi Altieri – sono sicuro che questa cosa quest’anno lascerà veramente un grandissimo segno”.


