Libri, arriva "Il richiamo della montagna" di Matteo Righetto

Libri, arriva “Il richiamo della montagna” di Matteo Righetto

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A TeleAmbiente lo scrittore Matteo Righetto presenta il suo libro “Il richiamo della montagna”: “Ecco come salvare le nostre vette”.

Albe mozzafiato, fiori colorati e sorgenti di acqua purissima. La montagna è uno degli habitat naturali più affascinanti del pianeta Terra. Tra sentieri ripidi e vette rocciose, innumerevoli le specie animali e le specie vegetali. I cambiamenti climatici sempre più impattanti, però, stanno mettendo a rischio l’ecosistema a un passo dal cielo. Proteggerlo diventa, oggi più che mai, fondamentale. Ad aiutare l’essere umano a ritrovare un rapporto di rispetto con le cime pullulanti di vita è il libro “Il richiamo della montagna” di Matteo Righetto. Attraverso un racconto profondo, il volume edito da Feltrinelli invita a immergersi in un patrimonio naturalistico inestimabile per ritrovare il benessere fisico, psicologico ed emotivo.

Il libro “Il richiamo della montagna” nasce da riflessioni raccolte e sviluppate nel corso del tempo. La questione climatica, che è molto articolata e molto complessa, non ha a che fare solo con la difesa dell’ambiente, ma anche con la tutela dell’ambiente stesso da un’aggressione sempre più commerciale e sempre più consumistica. Proprio per questo il volume mette in fila una serie di domande più che una serie di risposte”, spiega a TeleAmbiente lo scrittore.

Nel corso del libro, l’autore ricorda la tempesta Vaia tra il 26 ottobre e il 5 novembre 2018 con 14 milioni di alberi abbattuti tra Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia, e la valanga della Marmolada del 3 luglio 2022 con 11 persone morte. Due fenomeni con un comune denominatore: i cambiamenti climatici. Ed ecco perché, in un Globo scandito dalle notifiche sullo smartphone, l’essere umano deve riscoprire il tempo di Madre Natura per ascoltarla, valorizzarla e salvaguardarla.

Nel corso della vita, ho avuto la straordinaria fortuna di vedere sia un orso nelle Giudicarie, in Trentino-Alto Adige, sia un lupo. Gli incontri con il selvatico sono sempre carichi di una bellezza e di una magia affascinante e totalizzante. Salvare la montagna significa salvare tutte le interrelazioni tra umano e non umano. Importante, dunque, ragionare in termini di coabitazione, anzi, di coevoluzione, allontanando pensieri retrogradi o suprematisti di una specie vivente più importante di un’altra specie vivente. Abbiamo il sacrosanto diritto, e lo facciamo da secoli, di frequentare la montagna, ma, al contempo, anche fauna e flora hanno gli stessi diritti di abitarla”, conclude Matteo Righetto.

 

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