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Pianezza (TO), incendio in azienda di materiali plastici

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Dopo l’incendio, domato nel giro di alcune ore, è allerta ambientale e per la salute dei cittadini residenti nelle aree limitrofe. Il rogo ha generato un’enorme colonna di fumo nero, ben visibile da gran parte della provincia di Torino, capoluogo compreso. I primi rilievi di Arpa Piemonte indicano un’elevata concentrazione di inquinanti nella zona, che poi si è notevolmente abbassata nel corso della notte. 

È allerta ambientale e per la salute dei cittadini a Pianezza, in provincia di Torino, dopo un devastante incendio che nel tardo pomeriggio di giovedì 4 settembre ha interessato la sede della Euro Stamp, azienda che produce materiali plastici e ricambi per auto. Ancora tutte da chiarire le cause del rogo, che ha generato un’enorme colonna di fumo nero visibile a diversi chilometri di distanza e anche dal capoluogo piemontese.

Sul posto, i vigili del fuoco, che per domare l’incendio hanno impiegato ben dieci diverse squadre e anche alcuni droni, utili per monitorare la situazione dall’alto e individuare i punti in cui indirizzare al meglio il getto delle lance antincendio sulle fiamme. Sul posto, anche gli esperti del reparto NBCR (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) e alcune ambulanze, per assistere eventuali feriti o intossicati. Non ci sono state conseguenze dirette sui lavoratori, ma resta l’allerta ambientale per via delle sostanze inquinanti emesse con l’incendio.

 

Antonio Castello, sindaco di Pianezza, in attesa dei primi rilievi di Arpa Piemonte, aveva invitato i cittadini a tenere chiuse le finestre in via precauzionale. I vigili del fuoco hanno lavorato fino a notte fonda per domare le fiamme, e a causa dell’incendio una parte dell’impianto è crollata. I primi dati delle rilevazioni di Arpa Piemonte sono arrivati nella mattinata di venerdì 5 settembre: con l’incendio ancora in corso, i valori di polveri sottili PM10 erano risultati estremamente elevati, circa 400 microgrammi al metro cubo, per poi scendere nelle ore successive fino a circa 50 e, alle prime ore del mattino, intorno ai 20. I composti organici volatili (Cov), che presentavano valori piuttosto alti in serata, sono tornati a livelli normali, così come altri tipi di inquinanti, come il monossido di carbonio, che presenta una concentrazione tra 0,2 e 0,3 milligrammi al metro cubo, e l’anidride solforosa, pari a circa 6-7 parti per bilione (ppb).

 

I primi dati diffusi da Arpa Piemonte restano comunque un riferimento parziale e poco preciso. Maggiori dettagli sull’impatto ambientale dell’incendio potranno arrivare solo con le analisi di laboratorio di vari campioni prelevati nel corso della serata: l’esito sarà comunicato solo nelle prossime ore. Intanto, come da prassi e in via precauzionale, viene sconsigliato ai cittadini di effettuare attività all’aperto e di consumare prodotti di orti che si trovano in un raggio di un chilometro dal luogo dell’incendio.

 

L’allerta ambientale e per la salute dei cittadini resta quindi un elemento di preoccupazione, anche se nella zona circostante l’impianto andato a fuoco la situazione è nettamente migliorata. I vigili del fuoco, annunciando che l’incendio è stato definitivamente spento, riferiscono che nell’area il fumo si è diradato e non si sente più alcun odore, anche se per effetto del vento, anche in queste ore, un leggero odore viene percepito dai residenti nelle zone a Nord di via Airauda, sede della Euro Stamp. Nello stabilimento dell’azienda, anche in queste ore rimangono al lavoro i vigili del fuoco e il personale di Arpa Piemonte, impegnati rispettivamente nella bonifica del sito e nelle rilevazioni della qualità dell’aria con la strumentazione portatile.

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