In Umbria, ad Assisi, decine di comuni, da tutta Italia, uniti dalla raccolta differenziata e dal riciclo della carta, hanno firmato il manifesto della ‘Rete delle città di Carta’. L’obiettivo è valorizzare e promuovere territori, sostenibilità e storia industriale legate a questo materiale.
Ad Assisi (Pg), nel corso della manifestazione ‘Il Cortile di Francesco’, è stata presentata la Rete delle città di carta: un gruppo di comuni uniti dalla raccolta differenziata e dal riciclo della carta, che si impegna a valorizzare e promuovere le attività, l’economia e la storia industriale connesse a questo materiale.

L’Italia con oltre 3,7 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte ogni anno, una media di 64 chili per abitante, e l’85 per cento di riciclo degli imballaggi cellulosici, in questo ambito, registra un primato, raggiungendo un risultato già superiore rispetto agli obiettivi europei fissati per il 2030.
Nella città serafica i comuni aderenti hanno sottoscritto il manifesto della Rete delle città di carta.
La mission è quella di trasformare ogni paese, ogni territorio ‘in un laboratorio di innovazione ambientale, un centro di eccellenza per la raccolta differenziata, hub di formazione e sensibilizzazione ed esempio concreto di rigenerazione territoriale’.
La Rete delle città di carta è un’iniziativa promossa da Comieco in collaborazione con Fondazione Symbola, con il sostegno di Federazione Carta e Grafica e Unirima.
Tanti gli intervenuti all’incontro, tra questi il Direttore Generale Comieco Carlo Montalbetti ed il Presidente Fondazione Symbola. Ermete Realacci.
“L’obiettivo più importante – ha riferito Carlo Montalbetti – è estendere questa rete con la missione di aiutare tutti coloro che si iscriveranno a valorizzare quelle che sono le buone pratiche nella raccolta differenziata di carta e cartone, nel ciclo industriale che ha permesso all’Italia di essere un’eccellenza in Europa, da questo punto di vista, ma anche tutte quelle realtà di carattere culturale e sociale che sono connesse a questa attività produttiva”.
Alle dichiarazioni del Direttore Generale di Comieco Carlo Montalbetti sono seguite quelle del Presidente Fondazione Symbola, Ermete Realacci: “La Green Economy è fatta di innovazione, futuro, di comunità e di territori, questo è vero in tutto il mondo, ma è vero ancora di più in Italia”.
“In Italia – ha sottolineato Ermete Realacci – c’è una propensione al bello che nasce dalle comunità, diceva Cipolla (lo storico Carlo Cipolla, ndr) che la missione dell’Italia è produrre all’ombra dei campanili cose belle che piacciano al mondo, e questo ci aiuta in tante politiche. Per esempio, anche nella politica del recupero dei rifiuti, dei materiali, e nel riutilizzo della carta, ci aiuta la nostra storia antica”.
“Noi – ha aggiunto Ermete Realacci – siamo un paese povero di materie prime e quindi abbiamo dovuto usare quella grande forma di energia rinnovabile e non inquinante, che è l’intelligenza umana. I rottami di Brescia, gli stracci di Prato, le cartiere della Lucchesia, non sono figli di un decreto, sono figli della nostra capacità di affrontare il futuro”.
“Ed oggi – ha osservato ancora Realacci – questa nostra capacità, per esempio, di recuperare la carta, che è molto più forte di quanto non fosse 20 anni fa, significa anche ridurre i consumi di energia, ridurre i costi ed affrontare la transizione verde”.
Molteplici anche le città che sostengono la rete, tra queste anche Lucca con la sua Paper Week.
Il commento di Cristina Consani, Assessore all’Ambiente e alla transizione ecologica del Comune di Lucca
“La Paper Week – ha evidenziato Cristina Consani – ha reso Lucca come un laboratorio di innovazione a cielo aperto. Associazioni, famiglie, scuole, ma anche aziende, hanno aderito con tanto entusiasmo alle varie iniziative, eventi, laboratori e concorsi che erano in programma. Da qui è stato naturale aderire alla Rete delle città di carta”.
Al vaglio del Parlamento c’è anche una Proposta di Legge per istituire il 18 settembre la Giornata Nazionale del Riciclo della Carta, che è stata depositata in Commissione Ambiente e presentata alla Camera dei deputati lo scorso marzo.
Le parole dell’On. Massimo Milani, Segretario Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario della Proposta di legge ‘Giornata nazionale del riciclo della carta’: “L’Italia è campione del riciclo, in particolare campione del riciclo di carta”.
“Era utile quindi – ha ribadito in conclusione l’On. Massimo Milani – manifestare questo primato e contemporaneamente anche lanciare il segnale che è necessario fare di più. L’economia circolare è un valore importante per l’Italia e per l’Europa, e abbiamo la responsabilità di lanciare questo segnale anche al resto del mondo”.
I video del convegno sono de ‘Il cortile di Francesco’.


