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Mobilità sostenibile, al via la nona edizione di Urban Award

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Torna il premio riservato ai Comuni che introducono, nei loro territori, progetti innovativi e virtuosi di mobilità sostenibile. Per partecipare a Urban Award c’è tempo fino al 30 ottobre.

L’Italia e gli italiani devono ancora fare progressi sul fronte della mobilità sostenibile. Se da un lato cittadini e amministrazioni locali sono consapevoli della necessità di ricorrere a forme di mobilità alternative, dall’altro l’automobile resta il mezzo più usato da oltre il 75% della popolazione. Per favorire la diffusione di nuovi modelli di mobilità sostenibile, nel 2017 è stato ideato Urban Award, un premio per i Comuni che introducono progetti virtuosi e innovativi. Il premio, promosso anche dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), è giunto alla sua nona edizione: fino al 30 ottobre, le amministrazioni comunali potranno partecipare presentando le loro candidature e i loro progetti di mobilità sostenibile.

Da oggi i Comuni potranno inviare le loro candidature, che potranno scaricare anche dal sito di Urban Award. Una giuria, composta sia da giornalisti che da addetti ai lavori, valuterà poi quali sono i progetti (realizzati e non sulla carta, di cui i cittadini usufruiscono) nei vari Comuni e i più virtuosi verranno premiati. Negli anni abbiamo assistito a una escalation, una gara virtuosa tra Comuni a fare sempre meglio. Questo fa molto piacere: abbiamo visto moltiplicarsi le bicipolitane, un progetto davvero geniale lanciato dal Comune di Pesaro, e le ciclopolitane, perché poi ogni Comune riadatta e declina i progetti a seconda delle esigenze e della propria conformazione” – ha spiegato Ludovica Casellati, ideatrice di Urban Award e direttrice di Viagginbici e Luxurybikehotels – “Abbiamo visto anche il bike to work, gli incentivi economici all’utilizzo della bici, i bike to school, i bici-bus, i piedi-bus, che fanno sì che i ragazzi, già da piccoli, possano spostarsi, insieme e in autonomia, facendo alcune fermate, nel tragitto da casa a scuola“.

Abbiamo visto tantissimi progetti negli anni, in tutta Italia. L’Italia, sul fronte della mobilità sostenibile, si sviluppa ancora a macchia di leopardo” – ha aggiunto Ludovica Casellati – “La maggior parte dei progetti riguarda il Nord, ma abbiamo premiato bellissimi progetti anche nel Centro e nel Sud Italia“.

Roma è una città millenaria, che ha una conformazione e un territorio che vanno rispettati. Non possiamo togliere sampietrini per realizzare piste ciclabili, ma la verità sta sempre nel mezzo e per quanto mi riguarda, nelle città moderne è essenziale fare dei piani per agevolare noi ciclisti” – ha spiegato Vittorio Brumotti, pioniere del ciclismo sostenibile e testimonial di Intesa Sanpaolo (main partner di Urban Award) – “In città storiche come Roma bisogna trovare un punto di incontro: la bicicletta non è solo a ruote fini, ma anche grasse, ci sono le fat bike, le e-bike, le mountain bike, gli ammortizzati… Un punto di accordo si può trovare, io sono abituato a saltare ostacoli, per il cittadino comune è più complicato, anche perché bisogna sensibilizzare prima di tutto gli automobilisti e la testa degli italiani che, ahimé, non hanno sempre troppa voglia di pedalare, ma la bici fa bene, è tutto: è community, è socializzazione, è fatica e disciplina. Quindi, evviva la bicicletta“.

Cos’è Urban Award

Urban Award è diventato negli anni un punto di riferimento per raccontare e diffondere esperienze locali capaci di incidere in maniera concreta sulla qualità della vita urbana. Un vero e proprio termometro dei progressi compiuti dai comuniattraverso i quali si può misurare concretamente lo stato della mobilità sostenibile in Italia. Dal Nord al Sud del Paese, il premio ha acceso una competizione virtuosa tra le amministrazioni, portando alla ribalta progetti che sono diventati modelli replicabili: dalla Bicipolitana di Pesaro al Ciclobus di Segrate, fino al piano Smart Move di Genova.
Le candidature resteranno aperte fino al 30 ottobre, e il riconoscimento sarà consegnato a Bologna, in occasione della 42ª Assemblea Nazionale ANCI di novembre.

Gli italiani e la mobilità sostenibile

L’edizione 2025 si apre in un momento di forte attenzione verso il tema. Secondo l’ultima indagine commissionata da Eco Festival, l’indice della mobilità sostenibile degli italiani – che monitora, con un indicatore sintetico, l’evoluzione delle abitudini di spostamento – si attesta quest’anno al 66%. Il valore è trasversale ai diversi target, con leggere differenze: più sostenibili le donne (67%), i giovani tra i 18 e i 34 anni (68%) e i residenti nei centri abitati oltre i 30.000 abitanti. Il dato conferma che, rispetto ad altri Paesi europei dove la mobilità sostenibile è ormai assimilata dalla popolazione, l’Italia ha ancora margini significativi di crescita.
Risultati incoraggianti emergono anche sull’utilizzo del trasporto ferroviario: il 30% della popolazione lo utilizza abitualmente e quasi la metà valuta positivamente l’integrazione con altri mezzi, pur chiedendo una maggiore accessibilità delle stazioni, un migliore coordinamento degli orari e sistemi di bigliettazione unificata. Secondo gli intervistati, sostegni economici più incisivi e un ampliamento della rete di trasporto pubblico rimangono le leve fondamentali per stimolare un reale cambiamento nelle abitudini di mobilità. Solo un italiano su tre giudica sufficienti gli incentivi attualmente disponibili.
In questo scenario, Urban Award 2025 vuole riconoscere e diffondere le esperienze comunali che hanno reso la mobilità sostenibile un’alternativa praticabile, andando oltre le barriere economiche e infrastrutturali.

La giuria di Urban Award 2025

A valutare i progetti in gara ci sarà una giuria che riunisce competenze di alto profilo dal mondo delle istituzioni, dell’informazione, della ricerca e dell’innovazione: Marino Bartoletti, giornalista sportivo e Ambassador del premio; Vittorio Brumotti, pioniere del ciclismo sostenibile e testimonial di Intesa Sanpaolo; Riccardo Capecchi, esperto unità missione Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti; Antonella Galdi, Vice Segretario generale di ANCI; Chiara Giallonardo, giornalista di Rai ISORADIO; Maria Rita Grieco, vicedirettore TG1; Stefano Laporta, Presidente di ISPRA; Silvia Livoni, Vicepresidente Osservatorio Bikeconomy; Piero Nigrelli, direttore di Ancma Settore Ciclo; Simone Nuglio, Coordinatore Nazionale mobilità Legambiente; Roberto Pella, deputato della Repubblica Italiana, Presidente lega ciclismo professionistico e vicepresidente ANCI; Monica Sala giornalista di Radio Montecarlo; Pierangelo Soldavini, giornalista de Il Sole24Ore.

Come partecipare

Urban Award 2025 punta a valorizzare i progetti con cui le amministrazioni stanno favorendo l’uso della bicicletta e dei trasporti integrati, riducendo l’impatto ambientale generato dal traffico privato. Saranno presi in esame non solo gli interventi infrastrutturali o organizzativi già realizzati o in fase di attuazione, ma anche le iniziative di comunicazione e sensibilizzazione promosse dai Comuni per incoraggiare cittadini e turisti a scegliere forme di mobilità sostenibile e intermodale.
Il regolamento completo e la modulistica di candidatura sono disponibili sul sito di Urban Award. Le domande, presentate dal sindaco o da un suo delegato, dovranno essere inviate entro il 30 ottobre all’indirizzo urban@viagginbici.com, corredate da una descrizione del progetto e da materiale fotografico o video utile alla valutazione della giuria.

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