Sostenibilità, il questionario del WWF che svela a che punto sono 17 città italiane

Sostenibilità, il questionario del WWF che svela a che punto sono 17 città italiane

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Roma , Milano e Torino sono le città più avanti nella pianificazione ambientale integrata. È quanto emerge dal questionario del WWF sulla sostenibilità dei centri urbani a cui hanno partecipato 17 capoluoghi. Nel giorno in cui si conclude il festival Urban Nature, il WWF pubblica un questionario che consente ai cittadini di chiedere interventi concreti per migliorare la sostenibilità.

 

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Grazie al questionario ogni cittadino può informarsi sullo stato di attuazione degli strumenti di pianificazione che permettono ai comuni di essere più sostenibili. Solo Genova, Palermo e Cagliari non hanno fornito i dati richiesti.

Il WWF punta sui comuni poiché questi svolgono un ruolo cruciale per ampliare la sostenibilità delle città attraverso la gestione dell’ecosistema urbano. Il 70% della popolazione italiana vive in aree urbane, per migliorare la vivibilità di queste ultime l’associazione ambientalista individua strumenti come il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, il Piano per la Mobilità Sostenibile e il Piano del Verde Urbano nei 20 capoluoghi di regione.

“Il ruolo delle città di fronte al cambiamento climatico e alla perdita di biodiversità sta generando un vero e proprio cortocircuito. Le attività e i consumi degli ambienti urbani sono causa del 75% delle emissioni globali di carbonio in Italia. Al tempo stesso le città sono le prime vittime della crisi climatica, come dimostrano le ondate di caldo estremo e le alluvioni che sempre di più colpiscono i nostri centri urbani. Per interrompere questo circolo vizioso servono urgentemente soluzioni che rendano le nostre città più sostenibili e capaci di contrastare il cambiamento climatico e adattarsi alle sfide poste dalle crisi ambientali che stiamo vivendo.

Soluzioni che non possono che riportare la natura al centro della vita cittadina a beneficio delle persone, specialmente le più svantaggiate. Per questo chiediamo ai cittadini di attivarsi in prima persona per chiedere a chi ci amministra di garantire a noi e a chi verrà dopo di noi un futuro dove città diventi sinonimo di sostenibilità”, dichiara Alessandra Prampolini, direttrice generale del WWF Italia.

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