L’Agenzia meteorologica giapponese ha diramato l’allerta, fissandola a tre su una scala di cinque: l’accesso alle alture del vulcano Sakurajima è severamente vietato ai non autorizzati. Nella zona, già colpita in passato da eruzioni vulcaniche di proporzioni anche devastanti e letali, sono già state attivate tutte le procedure del caso: intorno al vulcano vivono oltre 680 mila persone, pronte a ripararsi dalla pioggia di lava e lapilli in appositi rifugi.
Una spettacolare eruzione, al momento fortunatamente senza danni o altre conseguenze, quella del vulcano Sakurajima in Giappone, nella Prefettura di Kagoshima. Il vulcano, che si trova nella parte sud-orientale del Paese, è regolarmente attivo e anche nei mesi scorsi, a più riprese, aveva eruttato in più occasioni. Questa volta, però, l’eruzione risulta particolarmente potente e suggestiva, con una colonna di cenere e fumo che si è innalzata per quasi 4.500 metri nell’atmosfera.
A riferirlo è l’Agenzia meteorologica giapponese, che di fronte alla potenza dell’eruzione ha emesso una previsione di caduta di cenere su diverse zone della Prefettura e anche per altre nelle Prefetture di Kumamoto e Miyazaki. Il vulcano Sakurajima, che dà il nome anche alla penisola in cui è situato, si trova a meno di dieci chilometri da Kagoshima, la città più grande della zona con i suoi quasi 600 mila abitanti. Nelle vicinanze del vulcano, considerando anche i centri più piccoli, vivono oltre 680 mila persone e le eruzioni del Sakurajima, che in passato avevano causato disastri di notevoli proporzioni, sono costantemente attenzionate.
L’eruzione esplosiva del Sakurajima è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, poco prima dell’una (ora locale) dal cratere Minamidake. Durante l’eruzione attualmente in corso, sono volate grandi rocce vulcaniche ma non sono stati rilevati flussi piroclastici lungo le pendici del vulcano. Il livello d’allerta, al momento, è fissato a tre su una scala di cinque, con un divieto assoluto, per i non autorizzati, ad accedere alla montagna.
In più occasioni, l’attività vulcanica del Sakurajima aveva causato enormi danni ai villaggi circostanti, costringendo anche la popolazione e le autorità locali non solo ad evacuazioni forzate, ma anche a ricostruire i centri abitati in zone più sicure e a dotarsi di appositi rifugi. Il vulcano presenta una doppia attività, sia di tipo stromboliano (meno potente e distruttiva) che di tipo pliniano (decisamente più pericolosa), come dimostrano anche gli studi e la documentazione storica.
Il Sakurajima, in passato, è stato responsabile di morti e distruzione nel corso di eruzioni pliniane nel XV e nel XVIII secolo, e poi, dopo un lungo periodo di quiescenza durato oltre cento anni, nel 1914, quando l’attività vulcanica è stata accompagnata, e in alcuni casi anticipata, da fortissimi terremoti. Un’altra eruzione particolarmente potente si era verificata nel 1955, quando decine di migliaia di persone furono costrette a lasciare in fretta e furia le loro case. Altre eruzioni significative erano avvenute nel 1991, nel 2009 e nel 2013. Un’attività particolarmente intensa, con eruzioni frequenti ma non particolarmente potenti, si era invece registrata tra gli scorsi mesi di maggio e giugno.
鹿児島県の火山 桜島では、今日11月16日(日)0時57分に噴火(爆発)が発生しました。噴煙の高さは火口上4,400mまで上昇したとの火山観測報がでています。桜島で4,000m以上の噴煙が記録されるのは1年1か月ぶりです。
風下にあたる地域では降灰の影響に注意してください。https://t.co/zR9PsSWOXQ pic.twitter.com/2tP0CwHEND— ウェザーニュース (@wni_jp) November 16, 2025
桜島南岳山頂火口での11月16日0時57分 有色噴煙火口上4400mの爆発および16日2時28分 有色噴煙火口上3700mの爆発(いずれも気象庁による)
気象庁 監視カメラ画像(桜島牛根)より
11月16日0時53分~1時51分および16日2時25分~3時19分(2分毎) pic.twitter.com/0eFzrF8u5g— 塩井宏幸 (@HiroyukiShioi) November 15, 2025
A nighttime explosive eruption at Sakurajima volcano in Kagoshima, Japan, a few hours ago. pic.twitter.com/gBEzz48GVe
— Open Source Intel (@Osint613) November 15, 2025
7:25発 鹿児島空港行きに搭乗 旅行の始まり
着陸間際の8:50ごろ桜島噴火
着陸できずに羽田に引き返す
ウソだろう?
こんな事ってあるんだ‼️
旅行キャンセル 縁がなかった
でも機内で文句を言っている人はいない
皆んな冷静
人生には登り坂、下り坂、まさかがある pic.twitter.com/LUg7Th3h6X
— kiyomori (@kiyomori1192) November 16, 2025


