TeleAmbiente è a Sanremo per seguire ‘Sarà Sanremo’. L’evento decreterà i due cantanti di Sanremo Giovani che parteciperanno, insieme ai due vincitori di Area Sanremo, alle Nuove Proposte di Sanremo 2026.
Domenica 14 dicembre, alle ore 21:30 in diretta dal Teatro del Casinò di Sanremo (Im) va in onda ‘Sarà Sanremo’.
Nel corso della serata, Carlo Conti e Gianluca Gazzoli, presenteranno la sfida finale tra i sei artisti di Sanremo Giovani, da cui usciranno i due cantanti che, insieme ai due vincitori di Area Sanremo (Mazzarino ed il trio Blind, El Ma e Soniko) formeranno il cast delle 4 Nuove Proposte di Sanremo 2026.
Sul palco del Teatro del Casinò di Sanremo saliranno anche i 30 big che, per la prima volta, renderanno noti i titoli dei loro brani in gara al al 76° Festival di Sanremo.
Con le telecamere di TeleAmbiente abbiamo intervistato alcuni dei protagonisti.
Nicolò Filippucci, cantante perugino, è in gara a Sanremo Giovani 2025 con il brano Laguna.
“Per me il palco dell’Ariston – ha detto Filippucci a TeleAmbiente – è sempre stato un sogno, ma penso che sia un sogno di tanti artisti italiani, io lo seguivo sempre, fin da bambino, con la mia famiglia”.
“Sono qui per tentare e parlare anche un po’ di me stesso – ha aggiunto Nicolò Filippucci – portando quello che sono io, per me è già un onore, comunque vedremo come andrà domenica sera, sono contentissimo di essere qua oggi”.
“Questo è un palco molto importante – ha concluso – non vedo l’ora di cantare, sto vivendo tante emozioni, speriamo di gestire l’ansia”.
Alle parole di Filippucci sono seguite quelle di Welo, cantautore di Lecce, in gara con ‘Emigrato’
‘Emigrato’ – ha raccontato Welo – parla delle storie quotidiane, quelle che spesso non sono ascoltate, parla delle difficoltà della nostra vita quotidiana, di tutti i giorni, di tutto quello che spesso non è mainstream”.
“Con questo brano – ha spiegato Welo – ho cercato un po’ di parlare di questo tema, che per me è molto importante”.
“Ho provato anche io a lasciare la mia terra per cercare fortuna – ha ricordato l’artista – ma poi non ce l’ho fatta sono tornato un mese dopo da Milano, comunque, per la musica viaggio sempre, quindi in realtà è una cosa che vivo anch’io”.
“Io – ha continuato Welo – volevo già fare questa esperienza, perché comunque secondo me l’importante è portare l’autenticità, poco importa se vieni da un talent o dalla strada, l’importante è essere se stessi e io lo so quindi va bene così”
Che significa per un ragazzo del 1999 calcare il palco dell’Ariston?
“Per quanto mi riguarda – ha confessato Welo a TeleAmbiente – sarebbe un grande riscatto sociale, ovviamente un grande sogno, a livello musicale, ma un grande riscatto sociale, di vita”.
In conclusione le dichiarazioni di Antonia.
L’artista in gara con ‘Luoghi Perduti’ a poche ore dalla finale di Sanremo Giovani 2025, è intervenuta a TeleAmbiente: “Rispetto ad Amici, Sanremo non è una cosa che ti impegna 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, anche se in realtà riesci a pensare solamente a questo, quindi è come se ti impegnasse tutti i giorni. Questa è la cosa più importante della tua vita, quindi ci sono differenze di circostanza, però dentro è sempre il sogno”.
“Io – ha affermato Antonia a TeleAmbiente – spero di poter arrivare a più persone possibili, perché questo è quello che vuole fare chi si esprime con l’arte. Quindi è un sogno, è stato un sogno e resta un sogno”.
“Non lo so cosa mi aspetto – ha concluso la cantante – spero solo di dare il meglio. Sono felice, ma sono anche molto ansiosa”.


