acciaio verde wwf italia convegno nazionale

Acciaio verde, il convegno nazionale del WWF Italia

Tabella dei Contenuti

Il WWF Italia ha riunito esperti tecnici, rappresentanti del mondo produttivo e istituzionale, oltre ad esponenti delle associazioni dei cittadini per un confronto tra le varie posizioni in merito alla necessità di decarbonizzare un settore impattante come quello siderurgico. Mariagrazia Midulla: “L’acciaio verde è una possibilità concreta”.

Un convegno nazionale dedicato all’acciaio verde, necessario per garantire l’equilibrio tra la produzione di un settore strategico e l’esigenza di decarbonizzarlo, favorendo la transizione energetica e il contrasto alla crisi climatica. Ad organizzarlo è stato il WWF Italia, che ha riunito esperti tecnici, rappresentanti del mondo produttivo e di quello istituzionale ma anche esponenti delle associazioni ambientaliste. Dalle politiche europee a quelle nazionali, la necessità di conciliare la continuità produttiva e la sostenibilità ambientale è particolarmente avvertita in Italia. Ma è davvero possibile decarbonizzare un settore così impattante come quello siderurgico?

Durante il convegno mi è arrivata una telefonata, a cui non ho risposto, ma mi ha sorpreso il fatto che arrivasse dalla Svezia. In quel Paese, c’è una industria di acciaio completamente decarbonizzata, che usa l’idrogeno, e che attualmente ha molti più ordini di quelli che riesce a evadere. Segno che la domanda di acciaio c’è, soprattutto se, come è stato detto nel convegno, lo Stato si comporta da ente che favorisce i virtuosi e non li penalizza. Nello stesso tempo, le modalità ci sono e ci saranno ancora di più in futuro” – ha spiegato Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia di WWF Italia – “Noi però dobbiamo lavorare per questo: attualmente abbiamo un Pnrr in cui si è parlato di idrogeno dove non si sarebbe dovuto parlare, e cioè, sostanzialmente, nei trasporti, e che invece non ha considerato la prospettiva dell’idrogeno proprio sui settori hard-to-abate. Non è stata fatta ricerca, non sono stati dati impulsi su questo“.

Ci possono essere tantissime soluzioni, che non si vedono, perché noi cerchiamo di usare il gas perché abbiamo molto gas, cerchiamo di utilizzare le fonti del passato. Questo penalizza oltretutto i lavoratori, che devono poter avere una prospettiva a lungo termine, e l’unica prospettiva a lungo termine è quella della decarbonizzazione” – ha aggiunto Mariagrazia Midulla – “Vengono penalizzate anche le popolazioni che vivono intorno alle acciaierie, perché con la decarbonizzazione avremmo anche l’abbattimento di tutte le fonti inquinanti“.

Con questo convegno, noi abbiamo aperto un tavolo di lavoro e speriamo che da questo tavolo di lavoro, che vede degli interlocutori parlare in modo orizzontale e senza mediazioni, possano venire fuori buone idee e che queste possano in qualche modo contaminare anche la politica“, ha concluso la responsabile Clima ed Energia del WWF Italia.

 

Pubblicità
Articoli Correlati