Botti, petardi e fuochi d’artificio sono un’enorme fonte di stress per gli animali domestici. Tanti scappano dalle abitazioni impauriti col rischio di perdersi o venire investiti mentre gli animali più anziani o cardiopatici possono morire d’infarto. Oipa torna come ogni anno a dare indicazioni utili per ridurre al minimo l’impatto che il Capodanno ha sugli animali sia domestici che selvatici.
Infatti anche la fauna selvatica, uccelli e animali dei parchi e dei boschi, spaventata dal frastuono e dalle improvvise luci si disorienta schiantandosi contro alberi, muri, vetrate, cavi elettrici o finendo sotto le auto.
Sono pericolose anche le lanterne cinesi lasciate volare per salutare il vecchio anno, queste possono causare il ferimento e la morte di animali. Si sono verificati diversi casi di selvatici e domestici ustionati, strangolati, o morti per emorragia interna dopo aver ingoiato il metallo tagliente dello scheletro delle lanterne.
Un video decalogo spiega cosa fare la notte di San Silvestro; tra le altre cose è importante tenere gli animali il più lontano possibile dai festeggiamenti e dai luoghi in cui i petardi vengono esplosi, non lasciarli soli, Lasciare che si rifugino dove preferiscono ed evitare di somministrare tranquillanti, alcuni sono addirittura controindicati e fanno aumentare lo stato fobico.
«Ogni anno facciamo i conti con animali terrorizzati, fughe, incidenti, perfino morti improvvise a causa dei botti di Capodanno. A pagare il prezzo più alto sono sempre gli animali più fragili, ma ovviamente anche le persone che li amano e che devono gestire momenti di difficoltà e paura, mentre il mondo festeggia. E ogni anno, puntualmente, arriva quel bilancio drammatico sarebbe del tutto evitabile, se solo seguissimo l’esempio di altri Paesi più lungimiranti e rispettosi del benessere di persone e animali.» Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia


