In Umbria, la Fondazione Fulvio Sbrolli di Terni ha organizzato sette concerti con l’Orquesta Reciclada di Cateura (Paraguay). Il progetto ‘Suoni riciclati itineranti’ porta quindi in scena musica, riciclo e rinascita, con 23 giovani studenti che suonano strumenti musicali realizzati con materiali di scarto.
L’Umbria per la prima volta ospita l’Orquesta Reciclada di Cateura (Paraguay).
Sette concerti in altrettanti centri, Orvieto, Perugia, Trevi, Todi, Assisi, Foligno e Terni, per credere nel futuro e in una vita migliore.
La Fondazione ‘Fulvio Sbrolli’ di Terni, attraverso il progetto ‘Suoni riciclati itineranti’, porta in scena questo singolare gruppo musicale nato nel 2012 su idea dell’ingegnere ambientale Favio Chávez, che ne è il direttore, e formato da 23 giovani studenti che suonano strumenti musicali realizzati con materiali di scarto.

La città di origine dell’orchestra è Cateura, che sorge attorno alla più grande discarica di Asunción, dove povertà, criminalità e abbandono scolastico, il 40% dei ragazzi non finisce la scuola per necessità di lavorare, sono la norma. In questa realtà così difficile del Paraguay, la musica e la fantasia hanno acceso una luce di speranza, trasformando ciò che sembrava inutile, in pura bellezza sonora.
L’iniziativa è stata presentata nel corso di una conferenza stampa che si è svolta presso la sede della Fondazione.

Ai microfoni di TeleAmbiente, il progetto è stato illustrato dalla presidente della Fondazione ‘Fulvio Sbrolli’ Margherita Amadei Sbrolli: “Abbiamo avuto l’ambizione di portare questa orchestra un po’ in tutta l’Umbria”.
“Per noi che ci occupiamo di solidarietà, di ragazzi, di giovani e di difficoltà – ha evidenziato Margherita Amadei – è stato importante riuscire a portare questi ragazzi, quest’orchestra nella nostra realtà, proprio per dimostrare che anche da un ambiente, da una città degradata, come è Cateura, che è la città di origine dell’orchestra, possa nascere qualcosa di bello, cioè un fiore che nasce nella spazzatura”.
“Il maestro Chavez – ha aggiunto Amadei Sbrolli – che è il direttore dell’orchestra, dice: ‘il mondo, ci manda spazzatura, noi restituiamo musica’. La musica è quell’elemento che riesce ad unire e ad emancipare qualsiasi persona”.
“Per noi – ha sottolineato ancora Margherita Amadei – è stata sempre molto molto importante, tant’è vero che la nostra fondazione ha dei laboratori musicali, proprio perché siamo convinti che la musica possa sollevare, possa aiutare, possa consolare anche nelle situazioni più drammatiche”.
Si parte il 19 febbraio dal Teatro Mancinelli di Orvieto, 20 febbraio Teatro del Pavone di Perugia, 21 febbraio complesso museale San Francesco a Trevi, 23 febbraio cinema-teatro Nido dell’Aquila di Todi, 25 febbraio Abbazia di San Pietro ad Assisi, 26 febbraio Auditorium San Domenico a Foligno, 28 febbraio chiesa di San Francesco a Terni.
“A conclusione di questo splendido percorso – ha detto infine Margherita Amadei sempre a TeleAmbiente – il 28 febbraio alla chiesa di San Francesco ci sarà questo concerto conclusivo alla presenza degli ambasciatori del Paraguay presso la Santa Sede, dell’ambasciatore del Paraguay in Italia e di tante altre personalità che verranno a sostenerci”.
I concerti, preceduti al mattino da appuntamenti riservati alle scuole del territorio, sono tutti in programma alle ore 21 ad eccezione di quelli del 21 febbraio a Trevi e di quello conclusivo del 28 febbraio a Terni, entrambi previsti alle ore 16.30.
I biglietti sono acquistabili sul circuito Ticket Italia.


