1.200 esemplari di ricci di mare pescati illecitamente nelle acque prospicienti una delle spiagge del Comune di Mattinata, in provincia di Foggia, sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza di Manfredonia. In questo periodo dell’anno la pesca del riccio di mare è vietata lungo le coste pugliesi al fine di consentirne il ripopolamento.
Due pescatori di frodo, provenienti dalla provincia di Barletta Andria Trani, sono stati trovati intenti ad effettuare la pesca subacquea di ricci di mare. Ai due è stato sequestrato l’intero pescato, la bombola da sub utilizzata ed è stata applicata la sanzione amministrativa per un totale di 4.000 euro.
I ricci sono stati immediatamente rigettati in mare, così da assicurarne la sopravvivenza e garantire il ripopolamento dei fondali.
Il Reparto Operativo Aeronavale di Bari assicura un costante presidio delle acque territoriali, riservando una particolare attenzione al contrasto della pesca fraudolenta ed al successivo commercio illegale dei prodotti ittici, in modo da assicurare la salvaguardia e la tutela dell’ambiente, la salute pubblica e l’economia.


