A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il giardiniere ed esperto di giardinaggio, Stefano Pagano, spiega perché, in occasione di San Valentino, si regalano fiori.
Regalare un fiore significa trasmettere un messaggio positivo. Un gesto che, soprattutto in occasione di San Valentino, in calendario ogni 14 febbraio, esprime amore, affetto e passione. Non a caso, secondo un sondaggio di Coldiretti, nella giornata degli innamorati, almeno un italiano su due dona semplici ma colorati organismi vegetali al partner. L’amore, però, ed è bene ricordarlo, deve durare 365 giorni.
A “Sulla Via della Natura”, rubrica di “A Tutto Mondo”, in onda ogni martedì, alle 21:00, su TeleAmbiente, il giardiniere ed esperto di giardinaggio, Stefano Pagano, spiega perché, in occasione di San Valentino, si regalano fiori: “Oggigiorno donarne un mazzo rappresenta un gesto da riscoprire. A contare non è, però, soltanto l’aspetto. Anche perché, con un bouquet di fiori, si possono comunicare tantissime cose. Per esempio, si può esprimere vicinanza a una persona cara. Ogni fiore, inoltre, ha un proprio significato, unico e profondo, fatto di colori, profumi, forme e sensazioni. Ed ecco perché, a maggior ragione, la conoscenza della florigrafia diventa necessaria per evitare di dare messaggi errati all’uomo o alla donna di fronte“.
Ma qual è il fiore classico da donare al proprio compagno di vita?
“Sicuramente la rosa. Attenzione, però, al numero sempre dispari e mai pari. Tradizione e superstizione, dunque, si incontrano. Pari è sinonimo di pigrizia emotiva, mentre dispari comporta una scelta precisa. Questo almeno l’insegnamento del galateo. Una tradizione che, tra l’altro, risale alla numerologia, cioè a un’arte divinatoria basata sullo studio dei numeri. Ed ecco perché quelli pari hanno caratteristiche di equilibrio, mentre quelli dispari hanno una carica positiva”, conclude l’influencer green.
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