Ingenti anche i danni in tutto il Paese, con migliaia di evacuati e diverse migliaia di cittadini senza luce né acqua in seguito al passaggio della tempesta Kristin. Interrotte le vie di comunicazione nelle zone più colpite, mentre proprio in queste ore la depressione Nils sta portando nuove raffiche di vento e precipitazioni estreme.
È salito ad almeno 16 il numero dei morti in Portogallo per la tempesta Kristin che, dall’inizio di febbraio, ha devastato il Paese portando piogge eccezionali e fortissime raffiche di vento. Ingentissimi i danni in diverse zone, con fiumi esondati, ponti crollati e bacini e invasi ormai giunti all’estremo della loro portata. Una situazione così delicata che ha portato alle dimissioni di Maria Lucia Amaral, ministra dell’Interno, fortemente criticata nei giorni scorsi per la gestione della risposta istituzionale. Critiche arrivate sia dalle opposizioni a livello nazionale che dai residenti delle zone più colpite, come le province di Coimbra e Leiria, dove si registrano i danni più ingenti e il maggior numero di vittime. Il presidente della Repubblica, Marcelo Rebelo de Sousa, ha accettato le dimissioni di Amaral, con la carica di ministro dell’Interno che sarà assunta ad interim dal premier, Luis Montenegro.
O Governo vai avançar com a revisão da obra hidrográfica do Mondego, na sequência das cheias que afetaram a região de Coimbra. Saiba mais: https://t.co/zmYuYw5VDO
— República Portuguesa (@govpt) February 12, 2026
L’unica parziale, buona notizia è che già nei giorni scorsi il governo portoghese ha sbloccato, in via eccezionale, i primi fondi da destinare all’emergenza, di concerto con le autorità locali. A Coimbra, solo nelle scorse ore, si è proceduto all’evacuazione di oltre tremila persone, residenti per lo più a ridosso di fiumi e altri corsi d’acqua, con l’acqua che ha invaso e travolto interi centri abitati, oltre a distruggere completamente infrastrutture cruciali nelle zone più colpite. Una situazione che resta molto delicata, anche perché le previsioni meteo continuano a preoccupare e non si attendono significativi miglioramenti prima del prossimo weekend. Se il peggio della tempesta Kristin sembra essere passato, sul Paese è in atto una nuova, violenta perturbazione, causata dalla depressione Nils, che proprio in queste ore sta portando almeno un quinto delle piogge che normalmente cadono in un anno. Preoccupa quindi ancora la situazione relativa ad alcuni dei principali fiumi del Portogallo, come il Tago e il Mondego, esondati in più punti, con l’acqua che ha superato anche l’altezza di alcuni ponti.
O Governo já está a proceder aos primeiros pagamentos de apoios às zonas afetadas pela depressão Kristin, tendo sido registados cerca de 12.000 pedidos, revelou o Primeiro-Ministro. Saiba mais em: https://t.co/88tOEdcrhm
— República Portuguesa (@govpt) February 11, 2026
Dal 31 gennaio a oggi, la tempesta Kristin ha devastato soprattutto il Portogallo centrale, portando prima raffiche di vento anche oltre i 200 km/h e poi piogge torrenziali. In base ad una prima stima, parziale e temporanea, i danni totali ammonterebbero ad oltre quattro miliardi di euro, ma è molto probabile che quella cifra, al termine dell’emergenza, possa quantomeno raddoppiare. Oltre agli evacuati, sono diverse decine di migliaia i cittadini senza acqua e luce, e i danni hanno interessato non solo case private e infrastrutture, ma anche fabbriche di rilevante importanza a livello produttivo. Inevitabili anche le ripercussioni sui trasporti, con autostrade e ferrovie impraticabili o chiuse a scopo precauzionale, per evitare nuove vittime.
O Primeiro-Ministro anunciou a reavaliação dos concelhos abrangidos pela situação de contingência, admitindo a inclusão de novos municípios face à evolução das condições meteorológicas. Saiba mais em: https://t.co/rfQAn3txqe
— República Portuguesa (@govpt) February 11, 2026
In un Portogallo praticamente senza pace da quasi due settimane, anche le prossime ore saranno cruciali per gestire un’emergenza meteorologica che, ancora una volta, sta causando danni incalcolabili a livello economico e in termini di vite umane. Secondo le previsioni meteo, è stata diramata un’allerta gialla per pioggia e vento in tutti i territori già duramente colpiti, ma anche sulle coste, dove l’allerta è arancione per il mare mosso. Sulle zone montane, inoltre, nelle prossime ore sono previste nevicate, anche abbondanti.
O Governo aprovou medidas extraordinárias para acelerar decisões e simplificar procedimentos, permitindo avançar rapidamente com a recuperação das regiões afetadas. pic.twitter.com/bhid5iKjHb
— República Portuguesa (@govpt) February 11, 2026
Os apoios financeiros para reparar os estragos causados pela tempestade “Kristin” em habitações próprias permanentes serão atribuídos no prazo máximo de três dias úteis nas despesas até 5 000 euros. Saiba mais: https://t.co/fvj7afaND9
— República Portuguesa (@govpt) February 10, 2026
⚠️ O Instituto Português do Mar e da Atmosfera (IPMA) prevê, para os próximos dias, um agravamento do estado do tempo em Portugal continental com precipitação, vento forte e agitação marítima forte. pic.twitter.com/0ZbKpC62fw
— República Portuguesa (@govpt) February 9, 2026


