Salute, la prevenzione a Perugia riparte dalla Lilt

Salute, la prevenzione a Perugia riparte dalla Lilt

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A Perugia riparte la prevenzione ai tumori con la Lilt: screening, educazione alla salute e supporto ai pazienti e alla loro famiglie. “Il cancro – ha detto il presidente nazionale Lilt, Schittulli – oggi si può vincere e la prevenzione, per quanto ci riguarda, è cura”.

 

In Umbria nasce la Lilt provinciale di Perugia.

La Lega italiana per la lotta contro i tumori torna quindi ad operare nel territorio perugino.

L’obiettivo è creare una nuova rete dedicata alla prevenzione oncologica, alla promozione di corretti stili di vita e al sostegno ai pazienti e alle loro famiglie.

Salute, la prevenzione a Perugia riparte dalla Lilt, presentazione Lilt

Alla presentazione ufficiale hanno partecipato tra gli altri anche il coordinatore regionale Lilt Umbria Gianluca Tuteri, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi ed il presidente nazionale della Lilt Francesco Schittulli.

“Confido moltoha detto il prof. Schittulli – non in un rilancio, ma proprio in una nascita collaborante da parte di tutta Perugia e della provincia di Perugia nei confronti di una patologia che registra ogni giorno un incremento, un incidenza sempre maggiore, però abbiamo una mortalità che tende a scendere. Negli ultimi anni la mortalità per tumori è diminuita di circa il 9 per cento”.

“Questo significa che la strada della prevenzione è quella giusta. Investire nella prevenzione – ha sottolineatosignifica investire nella salute perché se investiamo solo negli ospedali inevitabilmente investiamo nella malattia. Oggi so che posso prevenire la malattia e so che posso guarire. Oggi la possibilità di guarigione complessiva dai tumori sfiora il 65 per cento e si può arrivare anche all’85 per cento grazie alla ricerca, alle cure sempre più efficaci e soprattutto alla diagnosi precoce. La prevenzione, per quanto ci riguarda, è cura”.

“La Lilt ha ricordato Francesco Schittulli – è l’unico ente pubblico vigilato dal Ministero della Salute e controllato dal Mef. Noi abbiamo 106 associazioni provinciali grazie anche a Perugia che è l’ultima arrivata. Abbiamo oltre 400 ambulatori, lavoriamo, e si opera anche di intesa con le Asl territoriali e con le amministrazioni comunali”.

“Dobbiamo partire dalle scuoleha aggiuntoabbiamo un protocollo d’intesa con il MIM, dobbiamo far si che le scuole possano essere il primo battistrada per vincere il cancro. È poi importante non trascurare chi ha già vissuto l’esperienza del cancro. Nel nostro paese sono 4 milioni gli italiani che hanno vissuto il cancro, che sono con noi, sono attivi e continuano la loro attività”.

“Il cancro – ha spiegato Schittulli sta diventando sempre di più una malattia cronica, anche il Parlamento ne ha preso atto ed ha approvato una legge presentata dal ministro Schillaci sull’oblio oncologico, cioè le persone che hanno sviluppato questa patologia non devono più dichiarare, dopo i trattamenti, di esserne stati colpiti”.

“Questo – ha concluso Francesco Schittulli significa accedere ai mutui in maniera più agevole, poter stipulare assicurazione, adottare un bambino, tutto è più facilitato proprio perché il cancro, oramai, è una malattia vincibile”.

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