A Frascati un evento che unisce musica, natura e impegno sociale: martedì 24 marzo alle ore 19:00, presso la Cattedrale di San Pietro a Frascati, si terrà un concerto di beneficenza con protagonisti il Rubidoux High School Choir (Jurupa Valley, California) e l’Ohlone College Choir (Fremont, California), diretti rispettivamente da Jeffery Lin e Victor de la Cruz.
Il concerto nasce con l’obiettivo di sostenere il progetto “RiforestiAmo i Castelli Romani”, un’iniziativa della RESEDA onlus dedicata alla riforestazione ecologica, alla tutela della biodiversità e alla conservazione del patrimonio genetico delle specie vegetali autoctone del territorio.
Al centro di questo impegno si colloca l’Orto Botanico dei Castelli Romani, che opera come laboratorio scientifico e spazio di comunità per la raccolta, riproduzione e diffusione di semi locali, contribuendo alla salvaguardia della biodiversità genetica e alla resilienza degli ecosistemi. In un contesto ambientale caratterizzato da una straordinaria variabilità ecologica, la conservazione del genoma delle piante rappresenta una sfida cruciale per il futuro del territorio e per la sua capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il concerto non è solo un momento artistico, ma un’occasione concreta per sostenere progetti di riforestazione, ripristino degli habitat e diffusione di pratiche agroecologiche, che vedono il coinvolgimento attivo di volontari, studenti, ricercatori e cittadini.
Particolare rilievo assume anche la dimensione culturale e inclusiva dell’iniziativa: il progetto promuove la collaborazione con giovani artisti e musicisti, favorendo l’incontro tra espressione creativa e impegno ambientale, e sostiene percorsi di integrazione che coinvolgono ragazzi con disabilità, riconoscendo nel lavoro con la natura uno strumento di crescita, partecipazione e inclusione sociale.
«La riforestazione e la tutela della biodiversità non sono solo azioni ambientali, ma processi culturali e sociali – dichiarano gli organizzatori –. Questo concerto rappresenta un ponte tra comunità, generazioni e territori, unendo la forza della musica alla cura del paesaggio e del futuro».
L’ingresso al concerto è gratuito, con offerta libera. I fondi raccolti saranno destinati alle attività di produzione di piante autoctone, alla riforestazione e ai progetti educativi e sociali collegati all’Orto Botanico e alla rete RiforestiAmo.


