La serie GreenWood è arrivata in Italia per Tunué. Scritta da Barbara Canepa e sceneggiata da Anaïs Halard, è composta da dodici volumi. Il secondo volume verrà presentato dal disegnatore Jérémie Almanza alla nuova edizione del Romics di Aprile.
Il libro è un’opera dedicata ai più giovani, dagli otto anni in su, che unisce avventura, ecologia e divulgazione scientifica. L’obiettivo dei volumi è insegnare l’importanza della natura e del suo rispetto, includendo anche delle curiosità.
All’interno, infatti, è possibile trovare delle pagine enciclopediche curate da Giovanni Rigano con approfondimenti su zoologia, natura e botanica.
Ogni capitolo è curato da un disegnatore di fama internazionale differente. A supervisionare l’intero progetto grafico c’è, la stessa ideatrice, Barbara Canepa, che, curando personalmente i colori dei volumi, riesce a non far stravolgere la tipica atmosfera magica e vibrante. In particolare il secondo capitolo GreenWood – Il concorso è disegnato da Jérémie Almanza. Viene influenzato da Tim Burton e illustratori come Nicolas de Crécy e Mike Mignola, infatti, il suo disegno è caratterizzato dall’eleganza del ‘dark’.
Con le sue tavole riesce a conferire, allo stesso tempo e con un tocco di mistero, meraviglia e magia alle sue opere. Almanza sarà presente anche alla prossima edizione di Aprile del Romics, svelando il segreto dietro i suoi disegni e l’universo pedagogico dell’opera.
GreenWood – Il concorso, trama
Nel mondo di GreenWood è possibile vedere il Club del Sabato alle prese con una nuova avventura. La civetta Vanilla, la pipistrellina Moon, il corvo Fog, i coniglietti Snow e Winter, il grillo Basil, il ragno Shadow, la volpe Honey e il gatto Cotton, decidono di partecipare al concorso di pasticceria del villaggio, sperando di vincere la Coppa della Torta d’oro. Ma le regole sono ardue e hanno solo 48 ore per pensare ad una ricetta solo con verdure, legumi e un ingrediente proveniente da un’albero. Senza l’aiuto degli adulti, dovranno non solo cercare di vincere contro la ranocchia Moss, ma anche risolvere i misteri che si troveranno davanti.
di Sara Franchi


