Continua la sofferenza dei conigli negli allevamenti intensivi italiani. Caprio (Essere Animali): “Con la nostra proposta di legge di iniziativa popolare stop allo sfruttamento dei cuccioli in gabbia”.
Animali rinchiusi in gabbie anguste, con ferite non curate sul corpo e sbattuti con forza sul pavimento per essere uccisi. Queste alcune delle immagini girate in un allevamento intensivo di 30.000 conigli in provincia di Treviso, in Veneto. A diffondere le clip, dopo averle ricevute da un ex dipendente della struttura, è Essere Animali. I filmati mostrano conigli morti abbandonati tra esemplari vivi, manipolati con violenza e soppressi con metodi inaccettabili.
A inquietare è, inoltre, l’utilizzo del fuoco per disinfettare le gabbie a pochi centimetri dagli animali. Non a caso, alla vista della fiamma, qualche cucciolo si agita, qualche altro si spaventa e qualche altro ancora si rannicchia. E non finisce qui.
Già, perché l’allevamento intensivo ospita conigliette sottoposte costantemente a inseminazione artificiale. Appena 11 giorni dopo il parto, queste neomamme, per mantenere alta la produttività dell’industria zootecnica, aspettano ulteriori figli. In caso di fallimento di due cicli consecutivi di fecondazione, la loro destinazione è il macello. Comportamenti anacronistici, barbari e crudeli che, a detta degli ambientalisti, non possono e non devono essere accettati.
Proprio per questo Essere Animali, dopo avere depositato una proposta di legge di iniziativa popolare alla Corte Suprema di Cassazione, chiede lo stop al bestiame in gabbia negli allevamenti intensivi d’Italia.
“Ce lo dice l’Agenzia europea per la sicurezza alimentare (EFSA): queste “prigioni” non sono compatibili con il benessere degli animali. Eppure, la normativa attuale prevede la tutela degli esseri senzienti all’interno dell’industria zootecnica. Proprio per questo raccoglieremo le firme necessarie per cambiare la legge. Il nostro Paese ha un’occasione storica“, dichiara Chiara Caprio, Responsabile Relazioni Istituzionali di Essere Animali.


