A partire dal 29 aprile 2026, nei cinema italiani, il film “Ritorno al tratturo” per raccontare l’importanza delle aree interne del Molise.
A partire dal 29 aprile 2026, nei cinema italiani, il film “Ritorno al tratturo” del regista Francesco Cordio. Obiettivo del documentario ambientato in Molise è la scoperta e la riscoperta delle aree interne dello Stivale. Proprio qui, giorno dopo giorno, almeno 13 milioni di persone vivono, lavorano e studiano tra mille difficoltà. Già, perché per raggiungere un ospedale, un ufficio o un liceo servono ore e ore di viaggio.
Eppure, nonostante tutto, adulti e bambini continuano a resistere. Il motivo? Restare nelle aree interne significa costruire una comunità sostenibile alternativa a una società basata sullo sfruttamento delle risorse. Non a caso, in un sentiero erboso largo centinaia di metri e lungo centinaia di chilometri, oggi come in passato, allevatori, artigiani, contadini e imprenditori, oltre a prendersi cura della biodiversità, contribuiscono alla conservazione di questi luoghi quasi fuori dal tempo.
Tra i protagonisti del film prodotto da Own Air, Elio Germano.


