A Massa Martana (Pg), dal 24 al 26 maggio 2026, debutta ‘Viaticus – Il Festival dei Piccoli Turismi’, l’evento ideato per tracciare nuove rotte della comunicazione turistica dei borghi. In Umbria arrivano operatori turistici, destination manager, amministratori, comunicatori, piccoli imprenditori o chi desidera vivere, ripensare e lavorare nei piccoli borghi. Cinque i panel proposti su altrettanti ‘piccoli turismi’ con le case history nazionali più significative
A Massa Martana, in provincia di Perugia, debutta VIATICUS –Il Festival dei Piccoli Turismi, primo esempio a livello nazionale di festival interamente dedicato alla comunicazione intesa come Comune – Azione, mezzo per costruire comunità, valorizzare identità collettiva e generare economia reale nei piccoli territori.
Il borgo medievale umbro, alle pendici dei Monti Martani e inserito nel circuito de ‘I Borghi più Belli d’Italia’, accoglie quindi la prima edizione di questo particolare festival da domenica 24 a martedì 26 maggio 2026.

La tre giorni caratterizzata da tour immersi tra natura, arte e archeologia, incontri e panel è stata presentata in regione a Perugia alla presenza tra gli altri di Paolo Borroi, direttore scientifico e co-ideatore del Festival insieme a Daniela Tabarrini di Add Comunicazione, del sindaco di Massa Martana, Francesco Federici e della presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, Sarah Bistocchi.
“C’è una novità in Umbria – ha sottolineato Sarah Bistocchi – Viaticus, il primo festival italiano dedicato interamente ai piccoli turismi e alla loro comunicazione. Grazie davvero al lavoro della Regione Umbria, dell’assessora Meloni, al Comune di Massa Martana e agli organizzatori di questo festival che ci ricordano che non importa se si è piccoli, se si vuole pensare in grande e questo Festival pensa in grande”.
“Noi – ha aggiungo Bistocchi – crediamo che sia importante la promozione di questo grande patrimonio culturale e turistico in Umbria, diffuso sui territori, dai più grandi ai più piccoli, ma diffuso anche sui vari tipi di patrimonio, da quello storico-artistico, quello paesaggistico, naturalistico, passando per l’enogastronomico, quello archeologico o sportivo, sono tanti i tipi di turismo da promuovere”.
“Partendo appunto dall’ecosistema dei turismi umbri – ha proseguito Sarah Bistocchi – noi vogliamo arrivare a nuove rotte, a piccole destinazioni, perciò benvenuto a questo Festival che sicuramente farà la differenza”.
L’importanza della manifestazione è stata ribadita anche dal sindaco di Massa Martana, Francesco Federici: “Questo festival per noi è molto importante, non soltanto per l’impatto che ha su Massa Martana ma perché è il primo festival d’Italia dedicato ai piccoli turismi”.
“Siamo davvero onorati – ha riferito il primo cittadino Federici – di ospitare questo festival che nasce dall’idea di raccontare quello che si possiede, quello che il nostro territorio dà e come la sua l’autenticità può contribuire a valorizzare l’Umbria e soprattutto Massa Martana”.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Massa Martana intende valorizzare la comunicazione turistica dei borghi italiani dell’entroterra, legata ai piccoli turismi proponendo le piazze del centro medievale umbro, come luogo – fisico e simbolico, dove professionisti del settore, operatori del territorio, comunità e visioni possono incontrarsi per creare connessioni autentiche.
Luoghi dove la comunicazione diventa uno strumento per raccontare i territori nel profondo.

Il programma è stato illustrato da Daniela Tabarrini di Add Comunicazione co-ideatrice del Festival Viaticus
“Una tre giorni – ha detto poi Daniela Tabarrini – nei quali ci saranno due giornate aperte al pubblico in cui si potranno fare esperienze nei siti archeologici dell’Umbria ed una giornata dedicata invece ai piccoli turismi, quindi alle tematiche legate ai turismi dell’Umbria che sono l’enogastronomia, l’oleoturismo, il turismo dei cammini ed il turismo in bicicletta”.
“Ci sono esperti per ciascuno dei panel di approfondimento dei singoli turismi – ha spiegato in conclusione Daniela Tabarrini – e ogni esperto ha individuato delle case history a livello nazionale che riusciranno ad approfondire le varie tematiche”.
Tutte le informazioni sono sul sito ufficiale: www.viaticusfestival.it


