Gianni Mattioli aveva 86 anni: fu prima docente di Fisica all’Università La Sapienza di Roma, poi partendo dall’impegno civile per l’ambiente e la salute dei cittadini riuscì a dare ai movimenti una rappresentanza politica, quando fondò le Liste Verdi e approdò in Parlamento. Fu deputato per quattro legislature, poi anche sottosegretario e ministro.
Addio a Gianni Mattioli, fisico, docente universitario e soprattutto tra i padri del movimento ambientalista ed ecologista italiano. Originario di Genova, aveva 86 anni e fu prima docente di Fisica all’Università La Sapienza di Roma, per poi diventare uno degli animatori dei primi movimenti ambientalisti in Italia. Animato da una forte sensibilità ambientale e nei confronti della salute dei cittadini, il suo impegno civile iniziò nella seconda metà degli anni ’70, quando sostenne le proteste dei residenti contro la costruzione della centrale nucleare di Montalto di Castro e quando fondò, insieme a Massimo Scalia, Ermete Realacci e Gianni Silvestrini, il Comitato per il Controllo delle Scelte Energetiche.
È negli anni ’80, però, che l’impegno di Gianni Mattioli si ‘istituzionalizza’ a tutti gli effetti. Nel 1981 fonda, e dirige per sei anni, la rivista ‘Quale Energia?’, mentre nel 1986 istituisce, e diventa presidente, delle Liste Verdi, dando ai movimenti ambientalisti italiani una rappresentanza politica e venendo eletto deputato alle elezioni politiche del 1987. L’impegno civile non si affievolì, ma anzi divenne più forte, nel corso di quattro legislature a Montecitorio, durante le quali fu eletto primo presidente della Fondazione dei Verdi e fu anche nominato sottosegretario di Stato al Ministero dei Lavori pubblici nel 1996 e ministro per le Politiche comunitarie nel 2000.
Anche aderendo ad altri partiti, Gianni Mattioli è sempre rimasto un esponente politico di centro-sinistra, ma soprattutto coerente con le posizioni ambientaliste e anti-nucleariste della prima ora. A livello politico, l’ultimo ruolo ricoperto fu, alla fine dei primi anni 2000, quello di responsabile delle politiche ambientali di Sinistra Ecologia e Libertà (SEL), dove era confluito dopo aver aderito all’Associazione Ecologisti di Loredana De Petris.
Una triste notizia ! Ci ha lasciati Gianni Mattioli, fondatore delle liste dei Verdi, già deputato e ministro. È’ stato uno dei protagonisti della battaglia antinucleare insieme a Massimo Scalia e dell’ambientalismo scientifico. Una grande perdita. Ciao Gianni, riposa in pace!🌹 pic.twitter.com/ga54jSu9C7
— Angelo Bonelli (@AngeloBonelli1) June 1, 2026


