Turismo, ottima affluenza negli agriturismi umbri

Turismo, ottima affluenza negli agriturismi umbri

Tabella dei Contenuti

In Umbria per il ponte del 2 giugno il bilancio dell’affluenza di turisti negli agriturismi è positivo. A trainare sono le presenze di italiani.

L’interesse verso l’Umbria cresce, e cresce anche verso il suo caratteristico turismo rurale. L’ennesima prova concreta si è avuta per il ponte del 2 giugno che ha fatto registrare un’ottima presenza di turisti negli agriturismi del territorio.

Il bilancio è stato reso noto da Coldiretti e Terranostra Umbria, l’associazione agrituristica e ambientale che raggruppa gli agriturismi di Campagna Amica,
entrambi hanno sottolineano il crescente interesse verso un turismo rurale di prossimità, legato alla natura, all’enogastronomia e alle esperienze autentiche in campagna.

La soddisfazione nella nota della presidente di Terranostra Umbria, Elena Tortoioli: “A trainare le presenze sia sul fronte della ristorazione che dei pernottamenti, in media di tre notti sono stati soprattutto gli italiani, con molte prenotazioni fatte anche all’ultimo momento, ma non è mancata una significativa quota di visitatori stranieri, specie nel fine settimana, attratti dalla qualità dell’accoglienza umbra, dai paesaggi e dalle eccellenze agroalimentari”.

“Molto apprezzate ha spiegato Tortoiolile proposte legate alla cucina contadina, alle degustazioni in azienda, così come le attività all’aria aperta, dalle passeggiate in bici, nei borghi e nei percorsi naturalistici fino ai momenti di relax immersi nella campagna. Bene anche le esperienze collegate alle attività didattiche e ricreative organizzate dalle aziende agricole multifunzionali”.

“Dopo i buoni risultati registrati in questo ponte ha aggiunto Elena Tortoioliguardiamo con fiducia alla stagione estiva, che si apre sotto segnali incoraggianti per tutto il comparto agrituristico regionale, grazie anche alla capacità delle nostre imprese di innovare mantenendo salde tradizione e qualità“.

Alle dichiarazioni di Elena Tortoioli sono seguite quelle del Vicedirettore Coldiretti Umbria Elisa Polverini: “Il ponte del 2 giugno conferma la forte attrattività del turismo rurale, capace di offrire ospitalità genuina, qualità della vita e un legame autentico con il territorio”.

“In una fase economica complessa, anche per le nostre impreseha concluso Polverini – i turisti premiano formule di vacanza sostenibili, esperienziali e vicine ai valori della tradizione, scegliendo sempre più spesso le campagne umbre per trascorrere momenti di relax e convivialità”.

Secondo elaborazioni Coldiretti su dati Istat, in Umbria ci sono 1.322 strutture agrituristiche, di cui 458 dedite alla ristorazione, 396 alla degustazione e 611 ad altre attività.
Più di un agriturismo su 5 (233) si trova in montagna, mentre il 45 % è gestito da donne.

I posti letto sono 21.894, mentre quelli per mangiare sono 16.081.

Pubblicità
Articoli Correlati