Tanti i premiati nella nuova edizione di Confassociazioni Awards, l’evento annuale che si è tenuto alla Camera dei deputati: cittadini e cittadine illustri che, nei loro campi, si sono distinti per l’impegno nel far progredire l’Italia.
Tanti premiati nella nuova edizione di Confassociazioni Awards, l’evento annuale che si è tenuto alla Camera dei deputati e che, anche nel 2026, ha deciso di insignire cittadini illustri che, nei loro campi, si sono distinti per l’impegno a favore del progresso, di ogni genere, dell’Italia. Uomini e donne tra appresentanti politici e istituzionali, scienziati e ricercatori di altissimo livello, dirigenti d’azienda ma anche esperti tecnici, giornalisti e conduttori televisivi, sono tra i premiati di questa edizione, che viene presentata così da Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni.
“Sono tanti i premiati in questa quinta edizione di un Premio che noi abbiamo istituito per il nostro decennale nel 2023. Ha avuto un successo così importante che abbiamo deciso di renderlo una premiazione annuale, adesso è sotto l’egida della Presidenza della Camera ed ha il patrocinio della Regione Lazio e della Città Metropolitana di Roma Capitale. È soprattutto un premio che vuole rendere merito a una serie di persone, naturalmente importanti, che però fanno del fare rete, del fare cultura e del creare valore per il Paese un mantra sottostante” – ha spiegato Angelo Deiana, presidente di Confassociazioni – “La cosa importante per noi non è tanto il successo, che è una cosa bellissima che tutti dovremmo raggiungere, ma il problema è come si raggiunge quel successo e sulla base di quali valori“.
“Oggi abbiamo personalità straordinarie. Partiamo da Federico Faggin, inventore del microchip e del touchscreen, l’uomo di cui Bill Gates ha detto ‘Se non fosse esistito, la Silicon Valley sarebbe stata solo una valley’. Abbiamo il ministro Pichetto Fratin, perché il tema dell’energia in questo momento è importante e lo è anche il mix energetico a favore delle rinnovabili” – ha aggiunto Angelo Deiana – “Abbiamo grandi manager come Corrado Passera o Alberto Minali, abbiamo il cardinale Gerhard Ludwig Müller, che è il prefetto onorario della Santa Sede. Ce ne sono tanti altri, molto importanti, soprattutto donne e scienziate che ci possono dare uno slancio ulteriore per portare questo Paese nel futuro“.
Tra i premiati, come anticipato anche dal presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, c’è stato anche il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin.
“La sostenibilità è la sfida che noi abbiamo, è la sfida per il futuro, è la sfida di dare tutte le risposte in un momento di transizione come questo” – il commento di Gilberto Pichetto Fratin – “Transizione significa un cambiamento veloce, che deve partire dalla nostra consapevolezza che viviamo in un’epoca di cambiamento climatico, con l’affermarsi di nuove forme di tecnologie come l’intelligenza artificiale e quindi, automaticamente, anche la necessità di adeguare la nostra strumentazione. Viviamo in un momento in cui dobbiamo renderci conto della necessità di avere più energia, che significa più indipendenza e più autonomia“.


