Il Moige ha premiato le produzioni Tv e Social family – friendly

Il Moige ha premiato le produzioni Tv e Social family – friendly

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Il Movimento Italiano Genitori ha premiato le migliori produzioni televisive e digitali family-friendly della stagione 2025-2026, valorizzando i contenuti che promuovono inclusione, educazione e sostenibilità. Un riconoscimento che punta a orientare le famiglie nella scelta di programmi di qualità, senza rinunciare a denunciare i contenuti ritenuti inadeguati. Lo speciale di TeleAmbiente con interviste a Paolo Ruffini, Milly Carlucci, Edoardo Raspelli e Luca Barbareschi.

Navigare tra l’offerta sterminata dei palinsesti televisivi e dei feed social è diventata la sfida quotidiana per milioni di genitori italiani.

Per rispondere a questa esigenza, il MOIGE – Movimento Italiano Genitori a Roma, presso la Nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, ha celebrato la cerimonia di premiazione di ‘Un anno di Zapping e di Streaming’: l’unico riconoscimento in Italia che valuta l’intrattenimento globale attraverso la lente della tutela dell’infanzia e della responsabilità educativa.

Il Moige ha premiato le produzioni Tv e Social family – friendly, foto premiazioni

L’evento, presentato dalla conduttrice televisiva e autrice Metis Di Meo, ha riunito istituzioni, editori, star dello spettacolo e protagonisti del web per premiare i migliori contenuti family-friendly della stagione 2025-2026.

A TeleAmbiente un focus sulla stagione in questione è stato fatto dalla vicepresidente del Moige Elisabetta Scala: “È stato un anno molto ricco, ormai la televisione e le piattaforme web ci danno una quantità infinita di offerte. Noi, cercando la tv family friendly, abbiamo trovato molti prodotti interessanti e per quello siamo riusciti ad avere oltre una quarantina di premi. Noi più premiamo, più siamo contenti perché vuol dire che qualcuno si ricorda che dall’altra parte dello schermo c’è una famiglia che guarda”.

Quali sono i programmi più inclusivi da questo punto di vista?

“C’è sempre una maggiore attenzione al tema dell’inclusività, sia sociale che ambientale ha riferito Elisabetta Scala quindi abbiamo trovato ad esempio un prodotto come ‘L’altro Ispettore’ premiato dalla UILDM, Unione Lotta alla Distrofia Muscolare, che ci presenta tra i protagonisti una persona che con disabilità riesce a vivere una vita normale. Quindi quello che a noi interessa è che anche la disabilità possa diventare normale in un’attività sociale, una vita sociale”.

“Poi – ha aggiuntoabbiamo anche la ‘Città ideale’ di Ossini, che ci ricorda quanto sia importante pensare alle nostre città anche in un’ottica di futuro e anche soprattutto in un’ottica di vivibilità, sia sociale, sia ambientale, sia anche ecologica. Infine abbiamo ‘Green Tour’, questo percorso in cui ci porta Raspelli, che ci ricorda non solo l’aspetto ambientale del nostro paese, ma anche culinario, quindi come la nostra cultura abbia una quantità e qualità di prodotti, di diversità, su tutto il territorio nazionale che vale la pena conoscere”.

Quindi possiamo dire che la TV nel 2025 è stata a misura di famiglia?

“Una parte della TV, perché una parte ancora la bocciamoha sottolineato Elisabetta Scala a TeleAmbientema una parte della TV è stata a misura di famiglia, così come anche una parte del web. Virginia Benzi, ad esempio, ci ricorda come si possa fare divulgazione scientifica. A fianco a prodotti non adatti alla famiglia, da evitare, abbiamo la possibilità di scegliere bene, quindi quello che noi consigliamo alle famiglie ancora, di saper scegliere e dove non è possibile, usare il parental control”.

Quali sono le maglie nere di quest’anno?

“Abbiamo sicuramente dei prodotti web e social, decisamente non adatti alla famigliaha precisato Scala abbiamo anche qualche programma di intrattenimento, che sicuramente non è adatto.
Nella nostra guida ‘Un anno di zapping e di streaming’ abbiamo indicato anche tutto ciò che va evitato, con il simbolino del trash e con la faccetta triste. Tutto questo si può trovare sul nostro sito www.moige.it, c’è la sezione di zapping e di streaming, con una bellissima piattaforma web e archivio digitale, in cui si possono ricercare i programmi degli ultimi 4 anni”.

Alle parole di Scala, sono seguite quelle del direttore generale del Moige, Antonio Affinità: “Sicuramente è stata preminente la problematica legata all’ingresso di internet nel sistema, con tutta una serie di questioni che hanno portato alla deriva pericolosa dei social e ad altre problematiche connesse. Se il Moige prima esprimeva lamentela verso la TV violenta e volgare, adesso la esprime verso un internet che è sempre più pericoloso per i nostri ragazzi. Con questa edizione, con questi premi, vogliamo anche sottolineare il buono che c’è in tante produzioni, sia televisive, sia produzioni di content creator. Quindi cerchiamo di vedere anche il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto, su cui cerchiamo di fare anche una riflessione tra tutti gli operatori”.

“Le famiglie ha evidenziato Antonio Affinità sempre a TeleAmbiente – possono intervenire soprattutto con la scelta, devono essere molto più attente e accurate in merito alla scelta di programmi che siano a misura di famiglia”.

Tra gli intervenuti anche l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia della regione Lazio, Simona Renata Baldassarre: “È una giornata fondamentale proprio perché il MOIGE, che è un’associazione che da sempre tutela i minori e le loro famiglie, ha posto proprio l’attenzione sul fatto di valorizzare e premiare le trasmissioni televisive che diventano alleate delle famiglie in questo percorso della formazione dei ragazzi. La tv innanzitutto forma i nostri ragazzi che passano le ore lì davanti, quindi il messaggio che trasmette deve essere positivo, per i ragazzi e per le famiglie”.

Nel corso della cerimonia è stato anche consegnato il premio alla carriera all’Avv. Giorgio Assumma, figura storica e centrale nella tutela del diritto d’autore e baluardo della cultura italiana.

Il premio speciale ‘Oltre lo schermo: storie di genitori’ è andato a Francesca Lollobrigida, atleta del Gruppo Sportivo Aeronautica Militare.

La serata ha visto anche la consegna dei premi realizzati in collaborazione con enti, istituzioni e aziende impegnate nella promozione di contenuti di qualità per genitori e minori tra questi la Polizia Stradale, la Polizia Postale, FIC – Federazione Italiana Cuochi, UILDM – Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, ACE – Associazione Creator Economy, Museo del Risparmio, YouTube e ANAS.

Fiction

Tra i premiati nella categoria Fiction: la settima stagione di Illuminate (Rai 3), L’ascolto (RaiPlay), La Preside (Rai 1), Sicilia Express (Netflix) e Una nuova vita (Canale 5).

Per l’intrattenimento hanno ritirato il premio: Ciro Priello e Gianluca Fru dei The Jackal per Stasera a letto tardi (Rai 2); Massimiliano Ossini per ‘La città ideale’ (Rai 3); Eleonora Daniele per Blu – Il colore dell’autismo (Rai e Milly Carlucci per Canzonissima (Rai 1).

“L’assunto di Rai 1ha spiegato Milly Carlucci a TeleAmbiente è coniugare qualità e ascolti ed è importante mantenere, come fa il Moige, l’attenzione accesa su quello che veramente può raggiungere tutta la famiglia, dai bambini agli anziani, perché così salviamo anche la nostra anima, nel senso che non ci si può consegnare solo al Dio ascolto a qualunque costo”.

“La nostra missione – ha continuato la conduttrice – è proprio quella di radunare la famiglia intorno al teleschermo e quindi di ricreare anche quel dialogo che ci dovrebbe essere nella famiglia, nel commentare qualcosa che vedi, come succedeva quando noi eravamo piccoli. Adesso i tempi sono cambiati, ognuno sta nella sua solitudine davanti ai suoi social, davanti al suo piccolo schermo e invece noi cerchiamo di farlo e il fatto che il Moige si accorga di questo sforzo ci fa tanto piacere”.

Nella stessa categoria figura anche ‘Allegro ma non troppo’ (Rai 3) di Luca Barbareschi

“Io – ha affermato il conduttore sempre a TeleAmbiente con ‘Allegro ma non troppo’ ho cercato di dare per 18 serate informazione, divertimento, leggerezza, ma anche un motivo di riflessione, e dare ai ragazzi un’opportunità di crescita spirituale e intellettuale. Il cibo (televisivamente parlando) è pessimo, si avvelena la platea, si rimbecillisce spesso con giochi che vanno bene solo per un po’, secondo me uccidere il prime time a discapito di buone fiction o buone storie è molto rischioso. La soluzione è ridare delle regole alla televisione: si vede il telegiornale alle 7 e mezza, si vede un film alle 8 e mezza, poi c’è la seconda serata, la terza serata. Non va bene che la prima serata inizia alle 11, questo è uccidere il pubblico”.

Tra i programmi per bambini e ragazzi, tutti di produzione italiana,  premiati, tra gli altri, Carolina Benvenga per Buonanotte con Carolina: Storie e letterine (Rai Kids) e Lorenzo Baglioni per Biodiversiché? in onda su Rai Scuola e Rai Gulp.

Il Moige ha premiato le produzioni Tv e Social family – friendly, premiazione Lorenzo Baglioni

La soddisfazione di Baglioni ai microfoni di TeleAmbiente: “Un premio molto importante perché il Moige è un’istituzione di peso, che è un garante di qualità e ricevere questo premio per questo piccolo, grande programma è davvero una cosa che mi inorgoglisce, anche perché questo programma parla di sostenibilità, parla di ambiente, quindi è una tematica che sta a cuore anche a voi, e lo fa in un modo diverso. Lo fa con il quiz, giocando, ricordandoci che si può formare anche con il divertimento e questa è una cosa in cui credo moltissimo, questo è un gioco che spero possa insegnare il valore della biodiversità a tante ragazze e ragazzi”.

Nella categoria Comunicazioni e Branded Entertainment Istituzionali e Spot sono state premiate Mediaset – con il messaggio ‘Ogni giorno, per tutta la vita. Grazie papà’, realizzato per la Festa del Papà e La 7 per Green Tour – condotto dal giornalista Edoardo Raspelli con la collega Sofia Bruscoli.

Il Moige ha premiato le produzioni Tv e Social family – friendly, premiazione Edoardo Raspelli

“Questo terzo riconoscimento mi fa particolarmente piacere ha esordito Raspelli perché fa risalire ai dieci anni in cui fatto cronaca. Qui racconto la storia della produzione di vinia mille metri d’altezza in Sicilia, racconto il museo dell’acciuga oppure la storia del formaggio pecorino, però racconto anche lartigianato, da cronista. Dal marmo, al legno, alle pipe e questo è veramente un arricchimento del mio bagaglio professionale”.

“Un viaggioha proseguito il giornalistanell’Italia che vuole far conoscere le piccole e belle cose straordinarie che esprime l’artigianato. Stiamo parlando dell’artigiano, di chi con la moglie fa le pipe oppure del piccolo artigiano che fa formaggi o salumi”.

Sul fronte digitale uno dei premi è andato anche all’attore Paolo Ruffini per la rubrica ‘Mamme e Papà’.

“Ioha detto l’attore a TeleAmbiente cerco di fare un uso sociale dei social, è entusiasmante vedere che i social, a volte, possono essere anche uno strumento con i quali si può comunicare e si può socializzare davvero. È entusiasmante, è come scoprire che il coltello può servire anche per mangiare e non solo per tirarselo”.

“Basta dare più attenzione alla luce che all’ombra ha concluso Paolo Ruffini nel senso che siamo noi che decidiamo che cosa attenzionare. Secondo me è brutto se dovessimo fare i premi per le cose più brutte, di solito i premi sono per le cose più belle, come accade qui, e noi lo stesso dovremmo farlo con i social. Non dovremmo condividere e premiare le cose orrende, ma dovremmo condividere e premiare le cose più belle.”

Il Moige ha premiato le produzioni Tv e Social family – friendly, premiazione Alessandro Ferraro

Tra i riconoscimenti anche il Premio ANAS Cultura della Mobilità, che è andato a Onda Verde (Rai Radio 1, 2, 3, RaiPlaySound, Rai Isoradio DAB), a ritirarlo, per Rai Isoradio, la direttrice Alessandra Ferraro.

Il Moige ha analizzato e recensito oltre 300 tra produzioni tv e web.

Il report è disponibile nella guida cartacea e online sul sito del MOIGE:
moige.it/guida-un-anno-di-zapping

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