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Pace universale, l’appello della Federazione Terrestri alla Camera

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Alla Camera dei deputati, l’appello per la pace rivolto a tutte le istituzioni dalla Federazione Terrestri, fondata e presieduta da Mario Savonardo, scrittore, editore e produttore. 

Un messaggio universale di pace, rivolto alle istituzioni ma anche alla società civile, e presentato ufficialmente in una cornice istituzionale prestigiosa come la Camera dei deputati. A lanciarlo è la Federazione Terrestri, che raccoglie singole persone ma anche e soprattutto tante realtà dell’associazionismo ambientalista, animalista, pacifista e per i diritti civili e sociali, presieduta dallo scrittore, editore e produttore Mario Savonardo.

Ci hanno chiesto di poter ospitare in Parlamento una conferenza stampa di presentazione del loro Manifesto e lo abbiamo fatto volentieri” – ha spiegato Arturo Scotto, deputato del Partito democratico – “I valori che vengono espressi da questa esperienza sono valori di pace, di progresso, di difesa dell’ecosistema e di riscossa democratica, quindi bisogna ascoltare tutti“.

La nostra è una Federazione di associazioni ma anche di singole persone. Abbiamo lanciato molto forte questo tema della pace, facendo questa lettera aperta alle istituzioni: al presidente del Consiglio, ai leader politici, ai presidenti dei due rami del Parlamento, ai ministri dell’Interno, degli Esteri, della Difesa, ossia quelli coinvolti nell’ambito di una conferenza globale per la pace universale. Abbiamo chiesto appunto alle istituzioni italiane di interessarsene per aprire un dialogo internazionale su 60 guerre in corso e lanciare a Roma una conferenza globale per la pace universale” – il punto di Mario Savonardo, fondatore e presidente della Federazione Terrestri – “Questo è un tema forte, importante in questo momento perché in queste guerre ci sono 120 milioni di sfollati, milioni di morti, distruzione dell’ambiente e delle città, milioni di animali uccisi, e se ne parla poco. Stiamo portando avanti la pace come tema primario, ma anche il progetto ‘I bambini del mondo’, legato alla salvaguardia dei bambini in tutti i Paesi. Portiamo avanti anche la salvaguardia delle persone più deboli e delle specie animali“.

In generale, abbiamo un Esecutivo fatto da ministri veri e propri, con deleghe e responsabilità simili a quelli degli Stati, e un Senato federale, un Consiglio di Presidenza, oltre a realtà territoriali per portare avanti battaglie su temi forti, che vanno dal bullismo ai bambini, passando per i giovani, il mondo dell’impresa e quello del lavoro. Vorremmo contribuire a migliorare il mondo in cui viviamo, dobbiamo salvaguardare l’ambiente, non possiamo vedere un mondo che peggiora sempre di più con i danni causati dalle nostre azioni e dalle guerre. Tutto questo è molto pericoloso, stiamo rischiando di andare in una direzione sempre peggiore” – ha aggiunto Mario Savonardo – “Dobbiamo fermare questo, coinvolgendo, nel nostro piccolo, altre realtà. Le istituzioni mondiali in generale, dall’ONU alle confederazioni dei vari continenti, passando per l’Unione europea e i nostri governi, stanno facendo ben poco per fermare ciò che accade. Vediamo, addirittura dal satellite, le fosse comunin in Sudan, sono chilometri di sangue con migliaia e migliaia di morti, è assolutamente allucinante. Vediamo a Gaza bambini uccisi, colpiti da proiettili in testa, al cuore, alle spalle ma soprattutto ai genitali perché così, se sopravvivono, non possono procreare“.

Parliamo di un mondo che ha perso l’empatia e la sensibilità, che va verso una caratterizzazione del male come cosa normale e noi questo non lo accettiamo, lo rigettiamo, chiediamo ai nostri governanti di rappresentare le proprie popolazioni, ai nostri parlamentari di maggioranza e di opposizione di trovare le formule perché tutto questo si fermi. Quindi noi sosteniamo tutte le iniziative per la pace, per l’incontro tra le culture, per il dialogo. Salviamo anche tanti animali, nel nostro opuscolo sono presenti anche venti gattini a cui cerchiamo una famiglia, negli ultimi tempi ne abbiamo fatti adottare 61. Seguiamo anche tutte le realtà animaliste che contrastano, nelle città e nei piccoli centri, maltrattamenti animali” – ha spiegato poi il fondatore e presidente della Federazione Terrestri – “Nella nostra squadra ci sono tantissimi registi, scrittori, scienziati, docenti universitari e scolastici, ma anche poeti, giornalisti, c’è una tale varietà di professionalità che mettiamo in campo che dimostra quanto sia importante tutto questo. Le personalità che hanno firmato questa lettera sono Enzo Gragnaniello, Massimiliano Varrese, Riccardo Ferrero, Marisa Laurito, Maurizio Capone, Antonio Onorato, Massimiliano Gargiulo e tanti altri personaggi pubblici. Sono però solo le prime firme, stiamo dando mandato a tutti i territori di continuare a raccoglierle“.

Questa è solo la presentazione della lettera e la cosa più bella è che questo tipo di progetto sta rivitalizzando tantissime persone, perché c’era gente che era ferma e stanca, mentre ora sta scendendo per strada e sta andando a raccogliere le firme degli amici, compresi imprenditori e professionisti. Insomma, cerchiamo di andare in questa direzione, cercando di trovare le formule che aiutano a fare cose concrete” – ha proseguito Mario Savonardo – “Noi abbiamo preparato questa lettera molto forte, molto utopica secondo molte persone che osservano, abbiamo addirittura inserito delle poesie che fanno riflettere su ciò che sta accadendo in questo mondo e sul dover recuperare l’anima di tutto“.

“Noi crediamo a quella frase di Albert Einstein che è diventata il motto della nostra Federazione: tutti sanno che ci sono cose impossibili da realizzare, poi viene qualcuno che non lo sa e le fa” – ha concluso il fondatore e presidente della Federazione Terrestri – “Noi siamo quel qualcuno che non sa che le cose non si possono realizzare, e siamo quel qualcuno che vuole realizzarle“.

Mario Savonardo ha poi presentato il Consiglio direttivo della Federazione Terrestri: “Abbiamo Massimiliano Varrese, noto attore, regista, ballerino e scrittore, che oltre ad essere ministro per i giovani, il tempo libero e il Terzo Settore nel nostro Esecutivo, oggi viene annunciato come portavoce del Centro Italia. Abbiamo il grande Riccardo Ferrero, regista e scrittore, che è il nostro grande leader romano. Abbiamo Gregorio Baggiani che è uno straordinario intellettuale, esperto di geopolitica, che affronta con tante organizzazioni internazionali l’analisi di ciò che accade in vari Paesi del mondo ed è il nostro consigliere di Presidenza per la Coesione geopolitica. Noi non abbiamo il Ministero degli Esteri, perché noi ci riteniamo tutti Terrestri e quindi abbiamo bisogno di un ministro che faccia incontrare i popoli, le nazioni e i continenti, costruendo la differenza. Faremo questo passo dopo passo, chi pensa che non ascoltandoci, non mettendosi in gioco e non incontrandoci, ci ridimensiona, si sbaglia di grosso“.

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