Nell’ottavo centenario della morte del santo torna il Festival del Sol, un progetto itinerante dell’Unione dei Comuni Tos, con sedici tappe tra Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi che andranno avanti fino ad ottobre.
Sedici trekking, fino a ottobre, tra Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana, Montefalco e Trevi, alla scoperta dei luoghi meno noti in cui sostò e soggiornò più volte San Francesco.
La quarta edizione della manifestazione itinerante Festival del Sol (Sagrantino & Oil Land), organizzata dall’Unione dei Comuni Terre dell’Olio e del Sagrantino (Tos), si inserisce infatti nell’ambito delle iniziative legate all’ottavo centenario della morte di San Francesco, dando vita al progetto ‘San Francesco nelle Terre dell’Olio e del Sagrantino’.
L’evento è stato presentato a Perugia, nella sede del Consiglio regionale dell’Umbria.
Il format e le finalità sono state illustrate da Elisa Sabbatini, presidente dell’Unione dei Comuni Tos e sindaco di Castel Ritaldi.
“Abbiamo pensato di portare avanti il Festival del Sol attraverso il cammino di San Francesco – ha spiegato Elisa Sabbatini – perché facciamo parte di un territorio della Valle Umbra Sud dove San Francesco è passato. Noi siamo in mezzo, tra Spoleto e Assisi quindi anche da noi è passato, ha fatto dei percorsi, ha fatto delle fermate”.
“Devo dire che è stato un grande obiettivo raggiunto – ha sottolineato Sabbatini – questo grazie a un fondo regionale a cui abbiamo partecipato tutti insieme, gli otto comuni, quindi in sinergia, e anche attraverso contributi della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, di quella di Foligno e di quella di Spoleto”.
“Questo – ha aggiunto Elisa Sabbatini – sicuramente è merito degli amministratori che hanno una visione un pochino futuristica, collegare la storia di San Francesco ai nostri territori, quindi la natura, il cammino, i luoghi, la storia e tutto quello che riguarda il rispetto, anche dell’ambiente, perché San Francesco ci teneva molto”.
“Questi eventi – ha evidenziato ancora il primo cittadino di Castel Ritaldi – sicuramente porteranno turismo, porteranno attrazioni che riguardano non solo l’aspetto storico, culturale e religioso, ma anche iniziative che vanno a valorizzare ciò che vogliono le famiglie nei nostri territori, quindi laboratori che verranno fatti sia con gli adulti che con i bambini. Questo per permettere anche ai bambini di conoscere attraverso il gioco o attraverso dei racconti, il nostro passato e quello che è stato San Francesco nei nostri luoghi”.
“Un grande lavoro fatto – ha concluso Sabbatini – da portare avanti”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, anche alcuni amministratori dei comuni coinvolti, la responsabile marketing territoriale dell’Unione dei Comuni Tos Mariarita Forti ed il consigliere regionale Letizia Michelini.
“Avere progettualità e iniziative come questa, che legano benissimo il territorio con aspetti culturali, paesaggistici legati poi storicamente anche alla vita di San Francesco – ha detto il consigliere Michelini – è sicuramente l’aspetto migliore che i comuni riescono a mettere insieme per poter dare risalto all’ottocentenario. ma anche al nostro territorio”.


