In occasione dell’estate, la Regione Autonoma della Sardegna ricorda quattro semplici ma importanti regole per rispettare la natura.
Ogni anno sempre la stessa storia. Durante l’estate, la Sardegna accoglie migliaia di turisti. Preservare la sua natura diventa allora fondamentale per garantire la conservazione della biodiversità. Proprio per questo la Regione Autonoma della Sardegna ricorda quattro semplici regole rivolte ai visitatori per rispettare il territorio.
Prima: mai, ribadiamo mai, asportare, detenere o vendere sabbia, conchiglie, ciottoli e sassi per evitare una sanzione tra i 500 e i 3.000 euro.
Seconda: vietato usare veicoli sulle dune. Chi lo fa rischia di pagare tra i 100 e i 1.000 euro.
Terza: abbandonare rifiuti, dalle sigarette agli scontrini, dalle gomme da masticare ai fazzoletti, comporta una sanzione fino a 10.000 euro.
Ultima: no al pernottamento libero al di fuori dalle aree autorizzate. Attenzione, quindi, amanti del campeggio! Chi non rispetta la norma sborsa tra i 100 e i 250 euro.
Per rafforzare il messaggio, la Regione Autonoma della Sardegna lancia uno spot, questo, firmato dal regista Riccardo Milani.
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