Roma, sport e ambiente si uniscono nella tre giorni We Can Blu It!

Roma, sport e ambiente si uniscono nella tre giorni “We Can Blu It!”

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A Roma dal 25 al 27 settembre torna “We Can Blu It!”, l’evento sul Tevere che unisce allo sport la tutela dell’ambiente e degli ecosistemi acquatici.

Il connubio tra ambiente e sport torna nella tre giorni “We Can Blu It”, l’evento che trasforma il Tevere in un’arena internazionale. Dal 25 al 27 settembre, il fiume della Capitale ospita la terza edizione della manifestazione promossa da piùblu, associazione impegnata nella tutela dei fiumi e degli ecosistemi acquatici. L’iniziativa, in collaborazione con Almaviva Group, unisce sport, cultura, ambiente e partecipazione invitando a vivere il Tevere come luogo d’incontro e patrimonio da tutelare. Il Villaggio della Sostenibilità sotto Ponte Sant’Angelo sarà attivo con attività e iniziative dedicate all’ambiente.

“Noi abbiamo lavorato sin dal primo giorno con soprattutto gli atleti che si dedicano al canottaggio, perché in loro abbiamo riscontrato quella determinazione fondamentale per arrivare ai risultati. Per loro è vincere, nel nostro caso pure, perché vogliamo vincere contro l’inquinamento e contro la poca sensibilizzazione che c’è ancora nei confronti del nostro pianeta”, ha spiegato a TeleAmbiente Roberto Montanari, presidente di “piùblu”.

“Nell’evento, oltre ad avere delle gare di canottaggio molto importanti, avremo anche un villaggio della sostenibilità che raggruppa tutte le associazioni che si occupano d’ambiente. Vogliamo dimostrare che insieme si raggiunge molto più facilmente l’obiettivo che è quello di prendersi cura del Tevere e poi di tutto il resto, perché dal Tevere finisce tutto in mare e dal mare in giro per il mondo”, ha concluso Montanari.

“L’acqua è il simbolo del cambiamento e insieme è anche il filo che lega tutte le attività della nostra vita, della nostra esperienza. Oltre alla nuova edizione della Almaviva Blue Race, la gara non competitiva di canottaggio, portiamo anche il nostro laboratorio sul Tevere nel quale illustreremo, racconteremo le nostre soluzioni di Smart Water Management”, ha raccontato Michele Svidercoschi, Direttore Communication, Marketing & Public Affairs Almaviva. “In particolare, all’interno di questo laboratorio presenteremo un’esperienza unica per i visitatori che sarà quella di potersi identificare con il ciclo di vita di una goccia d’acqua attraverso la realtà immersiva a visori”. 

Cuore della manifestazione sarà la Tiber Skiff, la prima regata internazionale di canottaggio sul Tevere, organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio.

“Il canottaggio senza l’acqua non può esistere, l’uomo senza l’acqua non può esistere. Allora quale migliore occasione per utilizzare anche la nostra partecipazione? Uno sport remiero che cerca di dare il proprio contributo per appassionare e incuriosire le persone e nel contempo trasmettere un messaggio. Il nostro ambiente va rispettato, per noi e per le generazioni future. Quando è quello fluviale e acqueo, ancora di più”, ha spiegato Rossano Galtarossa, Presidente Federazione Italiana Canottaggio.

“Noi atleti abbiamo una responsabilità. Quando noi prendiamo il tricolore – ha raccontato a TeleAmbiente Valentina Rodini, oro olimpico di canottaggio e membro della Giunta CONI – facciamo la promessa di sostenere tutti i valori dello sport e consegniamo il tricolore a missione compiuta. In questa missione portiamo avanti questi valori, tra cui la sostenibilità. Questa gara ci permette di farlo”.

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