Firmati oggi a Roma, presso la sede nazionale della CONAPI Nazionale, due protocolli d’intesa complementari. Il primo, sottoscritto da CONAPI Nazionale, attraverso l’operatività del proprio Centro Studi e Ricerche, e dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS, sarà dedicato allo studio della salute, della sicurezza, delle buone pratiche e del benessere nei luoghi di lavoro, mediante attività di ricerca, informazione, formazione e proposte rivolte alle istituzioni. Il secondo, firmato dall’Ente Bilaterale dei Lavoratori E.LAV. e dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS, consentirà di finanziare e cofinanziare iniziative concrete in favore delle aziende aderenti e delle persone che vi lavorano.
Nel primo semestre del 2026 l’INAIL ha rilevato 213.985 denunce di infortunio in occasione di lavoro, il 4,7% in più rispetto allo stesso periodo del 2025. Le denunce con esito mortale sono state 342, in calo del 4,2% rispetto alle 357 del primo semestre dell’anno precedente. A queste si aggiungono 49.166 denunce di infortunio in itinere, ossia nel tragitto tra casa e lavoro, delle quali 128 con esito mortale.
A questo quadro va affiancato il monitoraggio dell’Osservatorio indipendente di Bologna, curato da Carlo Soricelli, che adotta un perimetro più ampio rispetto alle rilevazioni INAIL e include anche lavoratori non assicurati o impiegati irregolarmente. Al 16 settembre 2026 l’Osservatorio ha censito 1.002 vittime complessive connesse al lavoro, di cui 805 nei luoghi di lavoro e 197 in itinere.
Dietro questi dati vi sono persone, famiglie, imprese e comunità che affrontano conseguenze spesso irreversibili. Nel nostro Paese quasi tre famiglie al giorno ricevono una notizia capace di cambiare per sempre la loro esistenza, quella di una persona cara che non tornerà più a casa. È una realtà che, nonostante il progresso sociale e tecnologico, non può essere considerata inevitabile né accettabile.
Le statistiche consentono di misurare la frequenza degli eventi, ma non sempre riescono a restituirne le cause più profonde, né a colmare la distanza tra ciò che sappiamo e ciò che riusciamo concretamente a prevenire. Proprio in questo spazio la ricerca può svolgere una funzione essenziale, accompagnando informazione e formazione e, soprattutto, contribuendo ad affermare una cultura del lavoro che riconosca nella persona la sua centralità.
Il lavoro non è soltanto un fattore produttivo, ma il luogo attraverso il quale ciascuno mette a frutto le proprie competenze, costruisce la propria autonomia e contribuisce allo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. Garantire condizioni adeguate di tutela significa pertanto rispettare la dignità di chi lavora. Da questa consapevolezza prendono avvio i due protocolli firmati oggi, rivolti in particolare alle micro e piccole imprese, nelle quali l’accesso a competenze specialistiche, strumenti e risorse organizzative talvolta può risultare più complesso.
La Confederazione Nazionale Artigiani e Piccoli Imprenditori (CONAPI Nazionale), che questo anno festeggia il proprio ventesimo anniversario, nasce nel 2006 come Associazione Italiana Panettieri, Pasticcieri e Affini (API), è oggi un sindacato datoriale rappresentativo di artigiani, micro, piccoli e medi imprenditori, presente sull’intero territorio nazionale con 80 sedi in 71 province e circa 10.000 realtà produttive rappresentate. Da sempre impegnata nella tutela del lavoro e nella diffusione della cultura della prevenzione, dal 2024 si avvale di un proprio Centro Studi e Ricerche, che svolge attività di analisi e approfondimento dei fenomeni economico-sociali e promuove iniziative di carattere scientifico, informativo e formativo.
La Fondazione Gruppo Lupi ETS è un Ente del Terzo Settore che opera per promuovere la sicurezza sul lavoro e l’inclusione sociale mediante progetti concreti, destinati a lavoratori, giovani, bambini, famiglie, enti pubblici e soggetti privati. L’obiettivo è formare, sensibilizzare, creare reti e diffondere buone pratiche capaci di contribuire alla riduzione degli incidenti.
Il primo protocollo d’intesa, sottoscritto tra CONAPI Nazionale, anche attraverso l’operato del proprio Centro Studi e Ricerche, e la Fondazione Gruppo Lupi ETS, nasce per comprendere con maggiore sensibilità ciò che accade nei luoghi di lavoro prima, durante e dopo un evento lesivo. L’attività di ricerca prenderà in esame gli incidenti, gli eventi mancati, i cosiddetti near miss, e i fattori di rischio, compresi quelli legati all’organizzazione del lavoro, alle relazioni professionali e al benessere psicologico delle persone.
Attraverso rilevazioni quantitative e qualitative, survey, paper, report e pubblicazioni, le Parti intendono offrire un contributo concreto al dibattito pubblico e scientifico, mettendo a disposizione delle imprese e delle istituzioni conoscenze utili per leggere i problemi, individuare i rischi e orientare decisioni più consapevoli. L’attività comune sarà inoltre finalizzata alla predisposizione di proposte di policy e di possibili interventi normativi da presentare nelle sedi istituzionali competenti.
Accanto alla ricerca saranno promossi incontri, seminari e percorsi formativi specifici, compresi quelli sul soccorso industriale sviluppati dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS. Saranno inoltre valorizzati la Palestra della Sicurezza della Fondazione, le piattaforme Unabit e Unabit-live di CONAPI FORMAZIONE e la rete territoriale di prossimità della Confederazione, presente su tutto il territorio italiano.
Il secondo protocollo, firmato dall’Ente Bilaterale dei Lavoratori E.LAV., di cui CONAPI Nazionale è socio datoriale, e dalla Fondazione Gruppo Lupi ETS, ha invece una funzione operativa. E.LAV., organismo bilaterale di natura paritetica, persegue tra le proprie finalità, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera h), del D.Lgs. n. 276/2003, proprio lo sviluppo di azioni inerenti alla salute e alla sicurezza nei luoghi di lavoro. In attuazione dell’accordo, l’Ente Bilaterale potrà finanziare o cofinanziare percorsi formativi e informativi, seminari, strumenti di prevenzione e altre buone pratiche destinate alle aziende aderenti e ai loro dipendenti. La collaborazione con la Fondazione Gruppo Lupi ETS consentirà di rendere tali interventi più vicini alle esigenze quotidiane delle realtà produttive, sostenendo in modo concreto la diffusione della cultura della sicurezza sul territorio.
I due accordi, pur avendo funzioni diverse, rispondono a una medesima responsabilità: conoscere meglio i rischi, accompagnare le realtà produttive e sostenere chi lavora per fare in modo che la tutela della salute non resti un principio astratto, ma diventi una pratica quotidiana.
«Ho trascorso molti anni accanto ad artigiani e piccoli imprenditori e so bene che dietro ogni attività non vi sono soltanto bilanci, macchinari, ponteggi o scadenze, ma famiglie, sacrifici, progetti e persone che affidano al lavoro una parte importante della propria vita e del proprio futuro. Quando avviene un incidente non subisce un danno soltanto l’azienda. Ne vengono colpiti gli affetti, l’equilibrio di una famiglia e il tessuto stesso della comunità. Per questa ragione non possiamo considerare la prevenzione come un semplice adempimento amministrativo o come una spesa da rinviare», ha dichiarato Basilio Minichiello, presidente della CONAPI Nazionale ed E.LAV.
«In questi anni CONAPI Nazionale ha accompagnato le imprese mediante la contrattazione collettiva, l’informazione, la formazione e l’assistenza, anche oltre quanto strettamente previsto dalla normativa, nella consapevolezza che le realtà più piccole incontrano spesso maggiori difficoltà nell’affrontare da sole questioni organizzative, tecniche e formative così rilevanti. La collaborazione con la Fondazione Gruppo Lupi ETS prende forma anche grazie al lavoro e alla sensibilità del Direttore Scientifico del nostro Centro Studi e Ricerche, che ha colto l’esigenza di costruire una risposta più completa», ha aggiunto Minichiello.
«Attraverso il Centro Studi vogliamo infatti approfondire ciò che accade nei luoghi di lavoro, analizzare incidenti, infortuni, eventi mancati e fattori di rischio, ascoltare i bisogni reali delle imprese e tradurre l’analisi in proposte da portare nelle sedi istituzionali. Con E.LAV. intendiamo invece offrire un sostegno ancora più prossimo alle imprese, finanziando e cofinanziando attività capaci di incidere nella vita quotidiana delle aziende e di chi vi lavora. Sono particolarmente lieto di questo percorso comune che nasce oggi, perché unisce ricerca, competenze, presenza sui territori e attenzione ad imprese e persone, dimostrando che la tutela della vita e della salute non è un costo da rimandare, ma il primo investimento sul futuro del lavoro e delle nostre comunità. CONAPI Nazionale è impegnata su questo fronte da vent’anni e continuerà a esserlo con responsabilità e convinzione», ha concluso Minichiello.
«Ringrazio sentitamente CONAPI Nazionale ed E.LAV., nei loro rispettivi rappresentanti, per aver dato spunto a questa nuova sinergia che consentirà al mondo delle imprese di usufruire di un ventaglio di opportunità più diffuso e organizzato, volto alla costruzione di un’autentica cultura della sicurezza e del benessere nei luoghi di lavoro», ha dichiarato il dott. Emanuele D’Arrigo, presidente della Fondazione Gruppo Lupi.
«Fondazione Gruppo Lupi, sin dalla sua nascita, si impegna quotidianamente nel sensibilizzare le istituzioni, i corpi intermedi, il privato sociale, il no profit e la cittadinanza nel suo complesso sul valore della vita e dell’individuo. Il nostro obiettivo è far considerare l’essere umano come l’elemento centrale e imprescindibile del lavoro in ogni settore, da tutelare nella salute in qualsiasi forma e a ogni costo. Mi auguro che questo nuovo percorso di collaborazione con CONAPI Nazionale ed E.LAV., che parte oggi da qui, possa offrirci un nuovo orizzonte di pensiero e di prospettiva, contribuendo concretamente, attraverso le future azioni operative, a migliorare umanamente la galassia del lavoro e, in primis, a limitare con più forza l’esposizione dei lavoratori a possibili incidenti o malattie professionali», ha concluso D’Arrigo.


