Stop agli animali allevati in gabbia, manifestazione a Roma

Stop agli animali allevati in gabbia, manifestazione a Roma

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In occasione della Giornata mondiale degli animali 2026, Essere Animali ha srotolato uno striscione a Piazzale Flaminio, a Roma, per chiedere lo stop a conigli, galline e maiali nelle gabbie degli allevamenti intensivi italiani.

Stop a conigli, galline e maiali nelle gabbie degli allevamenti intensivi italiani. A ribadirlo è stato lo staff di Essere Animali a Piazzale Flaminio, a Roma, in occasione della Giornata mondiale degli animali 2026, in calendario ogni 4 ottobre.

Dopo essersi trovati nel centro della Capitale, oltre 40 attivisti, assieme a personaggi pubblici, dall’attrice Elisa Di Eusanio alla fumettista Zuzu, fino alla content creator Marica Esposito conosciuta come “La Ricetta Veg”, hanno srotolato uno striscione con scritto “Gabbie Vuote Ora” per chiedere al Parlamento di calendarizzare la proposta di legge di iniziativa popolare firmata da oltre 62.000 persone per bandire una pratica anacronistica, barbara e crudele nelle industrie zootecniche.

Già nelle prossime giornate il documento condiviso, tra gli altri, da Humane World for Animals, Lega Antivivisezione (LAV) e Organizzazione Internazionale Protezione Animali (OIPA), potrebbe essere affidato alla Commissione competente del Senato della Repubblica per avviarne l’iter legislativo.

“Ancora oggi, in Italia, oltre 40 milioni di animali trascorrono tutta la loro vita all’interno delle gabbie degli allevamenti intensivi. Le Autorità Sanitarie, inclusa l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), ribadiscono la necessità di abbandonare un simile sistema zootecnico. Il nostro Paese può fare, quindi, alcuni passi avanti al pari del divieto di uccisione dei pulcini maschi“, ha dichiarato la Direttrice Relazioni Istituzionali di Essere Animali, Chiara Caprio.

 

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