A Roma teatro e gastronomia unite nel Festival Sciapitò

A Roma teatro e gastronomia uniti nel Festival Sciapitò

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Si è conclusa la quarta edizione del festival di drammaturgia contemporanea Sciapitò. Quest’anno, oltre agli spettacoli teatrali si è aggiunto anche un punto ristoro con cibo esclusivamente naturale e biologico.

Dal 21 settembre all’11 ottobre, nel cuore di Villa Bonelli, a Roma, teatro e gastronomia si sono uniti nel festival di drammaturgia contemporanea Sciapitò.

Il ricco programma composto da spettacoli e laboratori si è svolto all’interno di uno chapiteau circense montato presso la villa storica del Municipio XI di Roma Capitale.

Nella quarta edizione della kermesse teatrale – che ha ospitato artisti giovani e storici di Roma come Ascanio Celestini, Daniele Timpano, Elvira Frosini, Andrea Cosentino, Valerio Malorni, Ivan Talarico, Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri – si è aggiunto un punto ristoro esclusivamente naturale e biologico per offrire al pubblico sia il cibo per l’anima che per il corpo, nel rispetto della natura.

“Il Festival ha avuto quest’anno, alla sua quarta edizione, questo incontro tra gli organizzatori del festival, che sono professionisti del settore culturale, e noi di organica, che ci siamo occupati della parte di somministrazione, quindi alimenti e bevande”, ha raccontato a TeleAmbiente Dario Pulcini dell’Azienda agricola Organica.

“Questo connubio è stato felice, perché da una parte abbiamo avuto 19 spettacoli di teatro, nonché dei laboratori aperti a tutti, anche spettacoli per i bambini, quindi cercando di intercettare tutte le fasce d’età, e noi abbiamo portato i nostri prodotti e i prodotti delle aziende limitrofe, quindi parliamo di produzioni locali e di agricolture biologiche, naturali, quindi con un ridottissimo impatto ambientale, con una riduzione anche del consumo idrico, direttamente ai partecipanti del festival”, ha aggiunto Pulcini.

“Il tema principale è la convivialità, creare spazi di socialità che siano di qualità da tutti i punti di vista, quindi accanto alla possibilità di vedere spettacoli di teatro di attori professionisti, di teatro indipendente, quindi fuori dal mainstream, ma comunque di altissimo valore culturale e artistico, allo stesso tempo poter rimanere in maniera conviviale, anche a dialogare con gli artisti. Il nostro obiettivo è proprio quello di rafforzare le economie locali, quindi non è che vogliamo diffondere i nostri prodotti in tutta Italia o in tutto il mondo, assolutamente vogliamo creare economia reale, locale, che possa essere di beneficio alla comunità in cui viviamo”, ha concluso Pulcini.

Un progetto di Consorzio Altre Produzioni Indipendenti, con la direzione artistica di Dario Aggioli e la direzione organizzativa di Diana Cagnizi.

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