La XXVII edizione de ‘La Festa del Rinascimento’ che coniuga scienza, cultura, tradizione, rievocazione e territorio è dedicata a Gabriele e Nicolò due ragazzi da poco scomparsi, che fin da piccoli, hanno partecipato attivamente alla vita di contrada. Tre contrade con sfide e giochi, fino al 21 giugno.
Fino al 21 giugno ad Acquasparta, in provincia di Terni, va in scena la XXVII edizione de ‘La Festa del Rinascimento’.
Il tema di quest’anno è ‘Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile’ e le nuove frontiere della conoscenza date dalla sperimentazione del microscopio di Galileo Galilei per scoprire ciò che si nasconde dietro l’apparenza delle cose.
La manifestazione è stata illustrata dall’assessore alla cultura e al turismo del comune di Acquasparta, Guido Morichetti: “La Festa del Rinascimento ha la sua origine da un progetto culturale”.
“È una festa un po’ particolare per essere una festa umbra – ha spiegato Morichetti – non è una festa medievale, e lo dice anche il nome, è rinascimentale, non ha un santo, non ha un riferimento in un patrono, ma ha un grande riferimento nell’Accademia dei Lincei e in Federico Cesi che ha accolto a palazzo Galileo Galilei nel 1624”.
“Galilei – ha ricordato Guido Morichetti – è stato a Terni, in particolare a Piediluco, dove ha fatto la prima dimostrazione della relatività gravitazionale che Einstein ha proposto tre secoli dopo con il treno”.
“Questi – ha aggiunto – sono dei riferimenti abbastanza alti che ci permettono di essere un luogo particolare, un posto singolare, dove sono avvenute storie importanti. Questo vogliamo suggellare con questa festa, dove ci sono tre contrade che si danno da fare tutto l’anno e questa divisione è diventata una forza”.
“Con le tre contrade – ha sottolineato ancora l’assessore Morichetti – abbiamo dato la possibilità di separare la popolazione di Acquasparta in tre grandi gruppi che si confrontano ogni anno: nelle taverne, nelle tre gare e nel teatro che coinvolge tre compagnie locali che provano da novembre fino a giugno, fino al giorno prima, per una sera sola all’anno, non ci sono repliche. A questo è unito anche il cibo, un cibo molto particolare, rinascimentale, locale, ma anche classico”.
Un ricco cartellone di appuntamenti, storici e culturali, ma anche ludici ed enogastronomici, incentrati sulla rievocazione dell’arrivo in città, al principio del Seicento, del principe Federico Cesi detto il Linceo.
Una festa che quest’anno ha un significato particolare
“Un’edizione particolare della festa – ha detto il Presidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta, Rossano Pastura – dedicata a due ragazzi che ci hanno lasciato giovanissimi nei giorni scorsi, Gabriele e Nicolò. A loro dedicheremo tutta la manifestazione con due momenti particolari, a Gabriele verrà intitolata la gara dei tamburini, gruppo di cui faceva parte, mentre a Nicolò sarà dedicato il Gioco dell’Oca dei Piccoli”.
“La Festa – ha evidenziato Pastura – avrà come tema portante Oltre l’occhio umano, il Rinascimento tra visibile e invisibile, un percorso culturale che attraversa scienza, filosofia e arte, ispirato alla nuova visione dell’uomo elaborata nel Rinascimento. Un uomo protagonista del sapere, chiamato a indagare la natura. Un viaggio tra i ‘mirabilia mundi’, alla scoperta di ciò che si cela oltre l’apparenza”.
“Quest’anno – ha continuato Rossano Pastura – si basa sull’ulteriore rivoluzione scientifica che sta succedendo in questo momento relativamente all’introduzione dell’intelligenza artificiale che è un po’ come la rivoluzione scientifica dei primi del ‘600 portata avanti dall’ Accademia dei Lincei, da Federico Cesi ad Acquasparta, insieme a Galileo Galilei”.
“L’altro elemento importante della festa – ha riferito ancora Pastura – è il gemellaggio con la città di Fabriano che diede i natali a Francesco Stelluti che è stato uno dei più importanti accademici lincei al fianco di Federico Cesi, con loro avremo dei momenti di scambio culturale ed appunto anche di gemellaggio tra le due città”.
“Poi – ha concluso – non mancherà la parte popolare con i giochi tra le contrade, la gara gastronomica, la sfida teatrale ed il Gioco dell’oca, ed ancora la parte enogastronomica con le taverne delle tre contrade: Taverna del Ghetto, Taverna di San Cristoforo e Taverna di Porta Vecchia. Inoltre ci sono anche molti appuntamenti culturali”.
Tutte le informazioni ed il programma sono reperibili sul sito: www.ilrinascimentoadacquasparta.it

